Il Tirreno

Gabriele Lenzotti, un “trasversale” pronto a scendere in politica

I.Z.
Gabriele Lenzotti, un “trasversale” pronto a scendere in politica

Montignoso, primi passi di campagna elettorale per le amministrative Si lavora alla costruzione di liste civiche per sfidare Gianni Lorenzetti 

2 MINUTI DI LETTURA





verso il voto

Qualcosa, anzi qualcuno si muove in vista delle elezioni amministrative a Montignoso del prossimo anno. Si lavora alla formazione di liste civiche che possono pesare molto nel voto per il sindaco, come fu il caso di Montignoso democratica, attualmente nei banchi dell’opposizione in consiglio comunale, che ottenne 1.300 voti su circa 6.000 votanti nel 2016. E questo, di conseguenza, ridefinisce gli equilibri, spostandoli verso figure più defilate, spesso senza incarichi politici alle spalle e non riconducibili a loghi di partito. Il sindaco Gianni Lorenzetti, del Pd, ha presentato con largo anticipo la propria coalizione, quando ancora si doveva votare in primavera; e in quella occasione a molti non sfuggì l’assenza di alcune figure importanti nella sua alleanza, segnale, forse di qualche difficoltà nella compagine che sostiene il sindaco. E così si apre sempre di più la strada del civismo. L’hanno fatto i Cinque stelle, l’hanno fatto i Verdi, e lo sta facendo il centrodestra, dove però stenta ad uscire il nome. Eppure, qualche nome inizia a circolare, almeno per quanto riguarda gli altri candidati in lizza per un seggio, visto che il tempo ormai stringe e rimangono solo pochi mesi per la campagna elettorale. Uno tra i più attivi sembra essere Gabriele Lenzotti. Massese, 34 anni, gestore di un circolo e titolare di una impresa di pulizie; cattolico, vicino alla Lega, di cui risulta tesserato. Una figura che, seppur nata fuori da Montignoso, a quel piccolo comune è molto legata. 16 anni fa infatti girò proprio qui con l’omonima casa produttrice il film “Aisha”, e da allora è rimasto molto affezionato a Montignoso compresa l’amicizia con Giorgio Panariello. Un personaggio - in tutti i sensi - descritto come post-ideologico, loquace, amichevole anche in virtù dei tanti anni spesi come volontario d autista di ambulanze. Una figura che seppur vicina al Carroccio vanta amicizie, e a sentire alcuni, appoggi da esponenti di parte opposta. E anche in questo caso la strada maestra sembra essere quella civismo, vista la trasversalità della persona. Però manca la conferma ufficiale, ma anche la smentita. Lo stesso Lenzotti preferisce glissare, replicando piuttosto con la frase -forse futuro slogan- «porto Montignoso nel cuore, una città che mi ha dato tanto». No comment simili arrivano anche il consigliere - e vicesindaco a Massa- Andrea Cella, che fino a poco tempo fa sembrava il candidato naturale alla guida della coalizione ma che invece ha preferito rimanere full-time a Massa. In ogni caso, se a voce non arrivano conferme, gli indizi si moltiplicano ogni giorno di più sui vari gruppi cittadini, dove Lenzotti è diventato “insolitamente” più attivo, specie sui problemi della città. —I.Z.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa