Il Tirreno

Al caffè degli animosi 

La cultura all’ora dell’aperitivo In piazza gli incontri di Civico 1

Alessandra Poggi
La cultura all’ora dell’aperitivo In piazza gli incontri di Civico 1

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Alessandra Poggi

CARRARA. Due insegnanti, due colleghe, ma soprattutto due amiche. Un sogno in comune: portare la cultura in piazza e valorizzare le eccellenze cittadine che si sono affermate fuori città. Ci provano con Civico 1, il progetto culturale elaborato dalla carrarese Gea Dazzi (insegnante di italiano e latino al Repetti – Montessori) e da Michela Castellazzo (docente di scienze umane e Filosofia nello stesso istituto) originaria di Genova e residente a Carrara dal 2003. Si parte giovedì 17 giugno alle 19 con “Psicoanalisi immaginaria di Frida Kahlo” a cura di Riccardo Dalle Luche e Angela Palermo, autori del volume. Gli incontri si svolgeranno tutti al caffè degli Animosi di Davide Salutini in piazza Cesare Battisti e tutti alle 19, orario morbido per gustarsi un aperitivo o fare un apericena culturale sotto le stelle. L’altro partner è la libreria Mondadori di via Roma, che fornirà i volumi degli autori di volta in volta. L’iniziativa autonoma delle due professoresse si propone di colmare il vuoto culturale cittadino, ma anche di portare la cultura fuori dai salotti e dagli ambienti di élite rendendola più accessibile. Civico 1 nasce sulla scia di Fantàsia, l’altra manifestazione ospitata all’interno del caffè del teatro e che sta riscuotendo particolare successo. Entrambi i programmi si possono consultare sulla pagina Facebook “Animosi per la cultura del caffè degli Animosi. Civico 1 ha già un programma di appuntamenti confermato fino al 15 di luglio, ma le amministratrici stanno lavorando per gli appuntamenti dalla metà di luglio e fino a settembre. Già confermata la presenza della cantautrice genovese Cristina Nico per l’8 di luglio. Anche se non escludono la versione invernale del loro Civico 1. Gea e Michela si sono riservate la data del 1 giugno, data in cui declameranno le loro poesie assieme al gruppo dei poeti liguri – apuani. Per Gea sarà il debutto pubblico perché da anni scrive poesie ma come dice lei: 2sono tutte in un cassetto". “Il nostro progetto sarebbe dovuto partire ad ottobre dello scorso anno – spiega Michela – ma il Covid ha bloccato tutto. L’idea di creare Civico 1 – aggiunge Gea – è nata da tutta una serie di relazioni in parallelo a Fantàsia. La nostra idea è quella di fare cultura a trecentosessanta gradi, ma di farlo in piazza. Non a caso il progetto si chiama Civico, come civica è la piazza, e 1 come il civico del caffè degli Animosi. Vogliamo portare la cultura in piazza – aggiunge ancora Gea – perché in città manca e laddove è presente è più da salotto o di nicchia. In parallelo vogliamo valorizzare le tante personalità eccellenti di Carrara che lavorano fuori città. Sono tante e tutte di livello alto, alcune anche internazionali. Ci piacerebbe che il nostro progetto diventasse un appuntamento in grado di spalmarsi nei dodici mesi dell’anno, non solo nel periodo estivo. Più cultura c’è in citta meglio è – puntualizza Michela. Adoro questa città che mi ha adottata e che sa rispondere quando si pala di cultura”. Viste le misure di sicurezza in materia di prevenzione del Coronavirus, le amministratrici consigliano di prenotare direttamente al bar per assistere agli eventi. —

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