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“Il sangue e la vita”: i ragazzi disegnano il manifesto dell’Avis

G. U.
“Il sangue e la vita”: i ragazzi disegnano il manifesto dell’Avis

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AULLA. La solidarietà dovrebbe vincere sempre, in particolare quando protagonisti sono i più giovani. E quando si muove la sezione comunale Avis di Aulla, il coinvolgimento di ragazze e ragazzi è assicurato, contribuendo a fare crescere in loro la consapevolezza di quanto è importante donare il sangue per salvare altre vite, uno dei gesti di maggiore altruismo che si possa fare nella vita.

Alle scuole medie di Aulla, si sono svolte le premiazioni di ragazze e ragazzi che hanno partecipato al progetto “Il sangue e la vita” con i propri elaborati di disegno. Il disegno vincitore diventerà il manifesto Avis per tutto l’anno e verrà affisso in tutti gli spazi pubblicitari del Comune di Aulla. Ecco i vincitori: prima classificata Ambra Rossi (2 D), seconda classificata Serena Shahini (2C), terza classificata Yasmine Bouafija(2A) e quarta classificata Sophia Vittori (2 B). Sono intervenuti alla cerimonia la presidente di Avis Aulla, Dorina Pietrini; il presidente di Avis Tresana, Silvano Giannetti; il sindaco di Aulla Roberto Valettini; la pediatra Marusca Bonini; la consigliera comunale con delega alla scuola, Silvia Amorfini; la presidente dell’associazione “A piccoli passi” Sabina Pietrini. La sezione Avis di Aulla, quindi, ringrazia la scuola, i ragazzi e le famiglie, «che, nonostante questa terribile pandemia, hanno tenuto al proseguimento di questo progetto, portato avanti da Avis Aulla in questi ultimi otto anni. Il futuro dell’associazione è nelle mani delle nuove generazioni e ci auguriamo di trasmettere loro il significato del volontariato, soprattutto del dono del sangue e del plasma, con cui si può ridare la vita, il bene più prezioso che possa esserci. Il dono del sangue insegna cosa vuol dire essere parte viva della comunità, nei momenti più difficili: quelli della malattia e del disagio. Ci auguriamo che questo percorso aiuti i ragazzi a capire il mondo del volontariato e la bellezza di “donare e fai donare”».

L’Avis di Aulla ringrazia anche la preside Silvia Bennati e le insegnanti delal scuola, «che, con attenzione e cura, hanno seguito i ragazzi nel progetto»: le professoresse Sabrina Giuliotti e Silvia De Benedetti. — G. U.

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