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Il Comitato del No attacca: finanziano la Francigena e ora ci fanno la Variante

 Il Comitato del No attacca: finanziano la Francigena e ora ci fanno la Variante

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massa. Il Comitato NoVariante Aurelia torna a ribadire due concetti già espressi: la scarsa pubblicità data alla possibilità di presentare osservazioni al progetto e l’interferenza tra la nuova strada e la via Francigena.

«L’indirizzo pec indicato da Anas nell’avviso pubblico e sul sito del Comune per l’invio di osservazioni – scrive il comitato – risulta non valido e le mail rifiutate. L’indirizzo corretto è cress@pec.minambiente.it. L’amministrazione dovrebbe avere premura di dare informazioni corrette al cittadino ma ad oggi notiamo poco interesse alla tutela dei massesi: non riceviamo risposta alle richieste di incontro e rileviamo pubblicazione sull’ albo pretorio dell’avviso Anas con 20 giorni di ritardo (il 5 maggio anziché il 14 aprile)».

Poi il Comitato evidenzia quella che definisce una interferenza del tracciato della varante in progetto con la via Francigena, «itinerario storico sul quale – scrive – l’Europa sta investendo da anni considerandolo, ma del tutto ignorato dal progettista e dall’amministrazione. La Francigena è nata come strada di collegamento del Regno di Pavia con i ducati meridionali, attraversava la Toscana per raggiungere Roma dall’antica Cassia. Con l’ascesa dei Franchi, prese il definitivo nome di via Francigena, ovvero “strada originata dalla Francia” e si affermò come il principale asse di collegamento tra nord e sud dell’Europa, diventando verso la fine del primo millennio, lo snodo centrale delle grandi vie della fede dirette a Gerusalemme, Roma e Santiago. Massa è una tappa della via Francigena: è consuetudine vedere i pellegrini con lo zaino, a piedi o in bici, attraversare la nostra città per richiedere il visto e proseguire verso Roma. Collegate al percorso però ci sono anche altre iniziative, come la recente Tuscany Trail, con centinaia di ciclisti da tutto il mondo. Sul sito ufficiale della Francigena si può vedere che sono due i percorsi ufficiali segnalati sul nostro territorio: il primo che arrivando dalle colline del Candia a Mirteto, transita dal Borgo del Ponte. L’altro si può percorrere anche in bici: dalla Rocca scende per via del Bargello e, deviando per la Quercia, prosegue in via delle Gorine fino ai Sei Ponti». Nella zona in cui dovrebbe sorgere la Variante: «Qui si crea l’interferenza del progetto con la Francigena, che mette a rischio l’incolumità del transito dei pellegrini. Come comitato NoVariante Aurelia segnaliamo che il progetto non tiene conto del percorso della via Francigena perchè vecchio e non aggiornato al cambiamento della città. Sarebbe urgente l’intervento dell’amministrazione comunale per bloccare la Variante Aurelia, tenendo conto che la finalità dei finanziamenti che la via Francigena ha portato alla città (ad esempio per i marciapiedi di Turano), era favorire un adeguato sviluppo dei territori interessati dal suo passaggio anche grazie al consolidarsi di flussi di turismo culturale e ambientale». —
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