Attenzione
Baker Hughes: ecco il maxi centro qui si vaccineranno 2.000 lavoratori
Inaugurazione è avvenuta in contemporanea con il centro allestito a Firenze: cento dosi al giorno, anche la domenica
Manuela D’Angelo
MASSA. Le grandi aziende del territorio fanno la loro parte nella lotta al Covid-19 e alleggeriscono il servizio pubblico aprendo i primi hub vaccinali, pronti a somministrare il vaccino a migliaia di lavoratori. Ieri è stata la volta della Baker Hughes, una delle più grandi aziende di tecnologia al servizio dell’energia, che fornisce soluzioni ad industrie e clienti in tutto il mondo. Il centro vaccinale della BH all’interno della sede di Massa è stato inaugurato, in contemporanea con l’hub della sede principale di Firenze, alla presenza delle istituzioni locali (presente il sindaco di Carrara Francesco De Pasquale, Stefano Alberti, delegato per la Provincia e l’assessore Amelia Zanti per il Comune di Massa) e dei vertici dell’azienda tra cui Massimiliano Turci, direttore dello stabilimento, che ha fornito cifre e numeri del grosso impegno profuso per far diventare realtà la vaccinazione di massa. Il centro vaccinale di via Dorsale raccoglierà i lavoratori degli stabilimenti di Massa e Avenza e quelli di tutto l’indotto che lavora per la BH, per un totale di 2000 persone: «Non era scontato, né dovuto– dice Turci– ma ci sembrava il minimo che potessimo fare per i nostri lavoratori, tutti nessuno escluso. Lavorare in sicurezza è per noi una priorità da sempre. L’accordo sui vaccini in azienda– continua– è la testimonianza più significativa di collaborazione tra istituzioni e imprese. Con orgoglio e convinzione abbiamo dato la nostra disponibilità a contribuire alla campagna vaccinale, aderendo all’iniziativa promossa da Confindustria, perché questo è quanto serve per uscire dalla crisi». Sono due le linee aperte per i vaccini, installate in un capannone immerso nel verde: due medici aziendali, la dottoressa Emilia Bernacca e il dottor Lorenzo Pintore si alterneranno con gli infermieri per vaccinare circa 100 lavoratori al giorno, dalle 8 alle 18, comprese le domeniche, e sono già 400 i prenotati; la Regione Toscana, come da accordi, fornirà i vaccini (per la BH è previsto il Pfizer) solventi e siringhe, mentre l’impresa penserà alla logistica, al personale medico e infermieristico, tutto a proprio carico. Il presidente di Confindustria Massa Carrara, Matteo Venturi, presente all’inaugurazione, ha voluto sottolineare la “responsabilità sociale che, ancora una volta, Baker Hughes– Nuovo Pignone ha dimostrato organizzando uno dei primi hub vaccinali della Regione Toscana, rispondendo all’appello diffuso dalla Confindustria nazionale, per affiancare le strutture sanitarie pubbliche nell’arginamento della pandemia”. «È un orgoglio – ha concluso Venturi – avere all’interno della nostra Associazione un’azienda che, alle lusinghiere performance raggiunte con tecnologie d’avanguardia nella produzione industriale, ha saputo dare vita ad un’iniziativa di grande valore sociale a tutela della salute dei lavoratori e di tutto il territorio». –
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