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Il ministero premia Lunigiana Land Art progetto di cultura e festival itineranti
mulazzo. C'è anche “Lunigiana Land Art” tra gli otto progetti vincitori dell’avviso pubblico “Borghi in Festival. Comunità, cultura, impresa per la rigenerazione dei territori” Il progetto lunigianese vede Mulazzo comune capofila e conta sull’adesione di 12 comuni: Bagnone, Casola, Comano, Filattiera, Fosdinovo, Licciana Nardi, Podenzana, Pontremoli, Tresana, Villafranca, Zeri. In particolare il progetto prevede l’istituzione di un festival itinerante e diffuso con dodici tappe nei vari comuni aderenti, nel periodo tra aprile e luglio. Sedici sono le azioni previste e coordinate: residenze artistiche e workshop, talk e interviste, installazioni e produzioni, tour ed esperienze conoscitive, performance musicali, teatrali e di comunità, percorsi laboratoriali.
«I sindaci sin da subito hanno condiviso l’idea unitaria – dichiara il sindaco di Mulazzo Claudio Novoa – con l’obiettivo di valorizzare la diversificata proposta culturale, naturalistica, turistica nell’ottica di una fruizione lenta del territorio: la combinazione arte, cultura e peculiarità locali quale acceleratore di nuove sinergie, di reti sociali e artistiche. Lunigiana Land Art è un viaggio che ha come cornice l’area riconosciuta quale riserva MaB Unesco Appennino Tosco-Emiliano, caratterizzata da innumerevoli biodiversità, ricco di borghi, castelli, pievi». Un progetto che ha raccolto l’apprezzamento dal ministero con la commissione di scelta che, nel valutare i dossier, ha tenuto conto in particolare dell’innovatività, della sostenibilità e dell’accessibilità delle proposte, nonché del coinvolgimento della cittadinanza e dell’impatto sul territorio. «I borghi italiani costituiscono la spina dorsale del nostro Paese, dove si è formata parte considerevole della nostra identità – ha commentato il ministro della Cultura Dario Franceschini – per questo il governo ha fortemente voluto un piano nazionale per il recupero di queste realtà, finanziandolo con un miliardo di euro nel contesto del Pnrr. Queste risorse verranno utilizzate per restaurarne gli spazi pubblici e gli edifici storici, migliorare i collegamenti fisici e digitali alle reti infrastrutturali nazionali, incentivare le iniziative imprenditoriali e commerciali nelle aree interne, incoraggiandone il ripopolamento».
La direzione generale Creatività contemporanea del ministero della Cultura ha reperito ulteriori risorse per incrementare di 563mila euro il budget inizialmente previsto di 750mila euro, per un totale di 1,3 milioni, in modo da permettere a tante differenti realtà di intraprendere progetti che puntino alla rigenerazione dei territori e che siano allo stesso tempo connessi alle comunità. Un ulteriore stimolo ai Comuni ad agire come una filiera, unendosi in rete e avviando partnership con enti istituzionali, privati, associazioni e cittadini. —
Riccardo Sordi
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