Sicurezza
Da domani le prenotazioni per i vaccini agli adolescenti
I maturandi potranno vaccinarsi nel centro di CarraraFiere Pediatri pronti alle somministrazioni in ambulatorio
Manuela D’Angelo
massa carrara. La Toscana apre le vaccinazioni anti Covid agli adolescenti e Massa Carrara è pronta a recepire tutte le informazioni che la Regione darà per accelerare il percorso verso la vaccinazione di massa.
L’unica cosa sicura è che si comincia con i maturandi, per i quali sono aperte le prenotazioni e che verranno vaccinati al centro vaccini di Carrara Fiere. Si parla, poi, degli ultra sedicenni, i prossimi a poter prenotare il loro vaccino, ma le modalità con cui gli verrà somministrata la dose, dove e quando, ancora non sono state stabilite dalla Regione, né comunicato alle Usl.
«Siamo in attesa– dice la responsabile di zona per le Apuane Monica Guglielmi – che ci dicano se gli hub, come quello di Marina di Carrara, potranno essere utilizzati per le vaccinazioni dei 16enni, o se verranno preferiti gli ambulatori dei pediatri. Aspettiamo indicazioni– continua– però i pediatri della Provincia di Massa Carrara sono pronti alla vaccinazione dei giovanissimi; non rimane che firmare un accordo e prendere atto dei protocolli e delle direttive governative. È una fase in divenire, ma che siamo in grado di affrontare con l’acceleratore, non appena ci daranno il via».
«È importante vaccinare i ragazzi contro il Covid– commenta il dottor Graziano Memmini, direttore dell’unità operativa complessa di Neonatologia e Pediatria di Massa– perché il nostro obiettivo deve essere quello di ridurre la circolazione virale nelle fasce adolescenziali, per arrivare all’immunità di gregge. Dobbiamo, insomma, vaccinare quanto più possibile, per bloccare la circolazione del virus evitando anche la possibilità di sviluppare ulteriori varianti. Va detto – continua il dottor Memmini– che il vaccino anti Covid per gli ultra 16enni è già stato autorizzato, e per questo possiamo metterci a lavoro per vaccinare quella fascia di età, mentre per la fascia 12-15 anni siamo ancora in alto mare, il che ci allontana un po’ dall’obiettivo di evitare il più possibile la circolazione del virus tra gli adolescenti. Come pure – continua Memmini – attualmente non ci sono protocolli che permettano le vaccinazioni in gravidanza: fino a questo momento si è agito considerando caso per caso, guardando a possibili malattie e fragilità, ed evitando comunque la vaccinazione della madre nei primi mesi di gravidanza, che sono quelli più delicati».
Tornando agli adolescenti ultra sedicenni, che dal 7 giugno potranno prenotarsi il vaccino anti Covid, i pediatri sono concordi nel dire che «non ci sono controindicazioni per la giovane età. Anzi – spiega Memmini rivolgendosi alle famiglie per tranquillizzarle – gli effetti collaterali riportati nei trial sperimentali sono minimi e uguali ad altri tipi di vaccinazioni, tanto da poter dire che gli effetti diretti del vaccino sono molto più lievi nella fascia pediatrica. I genitori possono quindi stare tranquilli».
In futuro, non si esclude anche in tempi brevi, si penserà alla vaccinazione anti Covid per le fasce effettivamente pediatriche, quindi per i bambini nei primi anni di vita: «È uno dei nostri obiettivi vaccinare i neonati, entro il primo anno di vita – conclude il dottor Memmini – Sarà un altro momento molto importante e molto delicato, che ci farà capire se per sconfiggere il virus siamo andati nella direzione giusta». —
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