Il Tirreno

l’intervento anti-erosione 

Via al ripascimento con i lavori di notte

Ivan Zambelli
Via al ripascimento con i lavori di notte

La decisione presa dal Comune per non danneggiare i bagni «La migliore soluzione per non creare disagi ai turisti» 

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Ivan Zambelli

massa. Riprofilatura sì, ma lavorando in notturna, così da salvaguardare le giornate di bagnanti e turisti. È questa la notizia uscita dall’incontro di ieri mattina tra balneari e associazioni da una parte, assessore e tecnici del Comune dall’altra. Un tavolo per spiegare i dettagli dell’intervento di riprofilatura che porterà, entro e non oltre il 30 giugno, circa 15mila metri cubi di sabbia in cinque punti del litorale, tre su Marina di Massa, e due a Ronchi-Poveromo.

Un intervento in somma urgenza che fino a ieri mattina aveva fatto storcere il naso non solo ai concessionari, ma anche ad alcuni bagnanti, visto che i lavori avrebbero interessato le rispettive battigie per più giorni, circa 22, con movimenti di camion e vari mezzi per spianare la spiaggia portata; ciò praticamente avrebbe significato andare in spiaggia con un cantiere a sbarrare l’accesso al mare, peraltro inibito da necessari divieti tecnici di balneazione. Per fortuna non sarà così, come spiegano le associazioni di balneari.

«Siamo molto soddisfatti –commenta Luca Martini, presidente della Compagnia del mare– perché ci è stato assicurato che i lavori si svolgeranno in notturna, dalle 20 fino alle 7. L’unica eccezione sarà il bagno Marchini-Don Gnocchi, dove proprio per la vicinanza della casa di riposo hanno preferito, in accordo con lo stabilimento, di lavorare durante le ore diurne, onde evitare disturbi notturni per gli ospiti della residenza». «Abbiamo apprezzato – dichiarano i balneari del Consorzio di Massa – la scelta di effettuare l’operazione di ripristino in modalità notturna. Crediamo che questa modalità sia in questo momento la migliore soluzione per non creare disagi durante il giorno a turisti e residenti che già frequentano il nostro litorale. Un’altra notizia è che non verranno costruite delle piste sulla spiaggia perché la sabbia per il ripristino sarà trasportata con dumper e non con camion come sembrava all’inizio». I dumper, ovvero autocarri cingolati con cassone ribaltabile, meno impattanti rispetto ai camion, eseguiranno le operazioni per tornare a fine turno in aree specifiche. La sabbia invece verrà stoccata nelle vicine spiagge comunali. Sarà quindi necessaria una costante collaborazione con gli stabilimenti interessanti, perché il cantiere richiede qualche metro di spazio dalla battigia, perciò ogni sera il balneare di turno dovrà rimuovere temporaneamente un paio di file di ombrelloni, per poi rimetterli al mattino, quando i mezzi torneranno ai box. Unica nota, ci saranno momentanei divieti tecnici alla balneazione.

Come comunica l’assessore Marco Guidi, «siccome smettono alle sette di lavorare ci potrebbe essere un po’di torbidità nell’acqua. È solo una precauzione in più, da attuare solo quando si interviene nella vasca, e che di norma dura quattro giorni». Già disposto il bando di gara, il 7 giugno ci sarà l’affidamento del cantiere, che inizierà il giorno seguente. Resterà comunque la corsa contro il tempo, dato che il termine inderogabile è il 30 giugno. Però la speranza è di concludere il prima possibile, non solo per le scadenze date dalla Regione, ma soprattutto per iniziare definitivamente la stagione balneare. —

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