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Torna il premio dedicato all’oro di Carrara

Torna il premio dedicato all’oro di Carrara

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carrara. Ci sono l’artista Kobra, lo youtuber Wikipedro e il documentario “Uomini di Pietra” trasmesso su DMax tra i candidati alla seconda edizione del “Premio Anita Fiaschi – Città di Carrara” promosso dall’associazione Polartis con il patrocinio del Rotary Club Carrara e Massa.

Nato da un’idea di Emma Castè, direttore artistico di Torano notte e giorno, che insieme a Nicola Giannotti e Alessandro Matteucci formano il direttivo del premio, l’iniziativa porta il nome della prima donna a diplomarsi all’Accademia delle belle arti di Carrara e tra i migliori artisti degli anni’30. Una figura, la sua, antesignana per l’epoca in cui è vissuta. La consegna del premio è prevista nel mese di ottobre. Il tema di questa edizione è il marmo di Carrara.

Tutte le opere e le personalità candidate si sono dedicate a raccontare, promuovere, valorizzare e far conoscere l’oro di Carrara attraverso l’arte, il cinema, la narrativa ed il giornalismo, l’architettura ed il teatro. «Lo scopo del premio è quello di costruire un ponte culturale tra la città di Carrara ed il resto del mondo attraverso le forme ed i linguaggi più diversi nel nome e nel segno della paladina dell’arte», spiega Castè.

Ecco tutti i candidati. Per la sezione architettura: lo studio “Archea” che si è occupato dello showroom di Henraux, l’architetto Ezio Bienaimè che ha progettato il museo del marmo di Carrara e lo studio di ingegneria “Ordine Toscano”. Per la sezione arte: Eduardo Kobra per il suo celebre “David” alla Cava Gioia, il pittore Giuseppe Pezzica per la sua opera “Trasporto del ferito” e Ozmo con “La Genesi di Michelangelo”. Per la sezione cinema sono stati selezionati tre documentari: “Uomini di Pietra” prodotto dalla GiUMa Ozana e trasmesso su DMax, Oxana Alenina Zhuravleva con “Carrara: sfida all’eternità” e Yuri Ancarani con “Il Capo”. Per la sezione giornalismo Chiara Dino del Corriere Fiorentino – Corriere della Sera per un articolo dedicato alle “Alpi Apuane: la battaglia delle cave di marmo”, lo youtuber Wikipedro che ha raccontato “il murales che non ti aspetti” ed il freelance Tommaso Meo con un servizio su “La devastazione delle Alpi Apuane”. Per la sezione narrativa i candidati sono invece Giulio Milani con “Terra Bianca”, Alvise Lazzareschi con “La casa del colonnello” e Celia Houdart con “Carrara”. C’è un solo candidato per la sezione teatro: è la compagnia teatrale “Blanca Teatro”. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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