La protesta
Muore mentre lavora nell’orto sotto casa: lo trova il nipote
carrara. Alle sette di sera non è ancora rientrato a casa. Allora il nipote lo va a chiamare al terreno, ma lo trova e terra e non risponde.
Parte la chiamata al 118, ma quando il medico arriva sul posto, in via Gioberti, a Gragnana, non può far altro che constatarne il decesso. Oreste Biselli, che tutti in paese conoscevano come Mario, se ne è già andato. Aveva 82 anni e problemi di salute.
Sul posto intervengono anche gli uomini del commissariato di Carrara, ma sembrano non esserci dubbi sulla causa naturale del decesso.
Un passato in cava prima e alla Sanac dopo, Oreste Biselli dalla pensione si occupava dell’orto. Un terreno che si raggiunge scendendo per una ventina di metri un sentiero che parte dalla chiesa. E lui abitava proprio lì, davanti alla sua parrocchia. Conosceva tutti in paese e tutti conoscevano lui. Aveva due figli, la moglie è morta anni fa. Ma la famiglia era numerosa e unita. E sono stati i familiari a dare l’allarme, sperando che fosse solo un malore, che Oreste si sarebbe ripreso.
Era sceso al terreno nel pomeriggio per dare una mano a un familiare, nonostante l’età e nonostante gli acciacchi. E nonostante tutti gli dicessero di fermarsi. Ma lui era uno di quegli uomini di cava e di fabbrica che non sanno fermarsi, perché la vita è azione, movimento.
Gli agenti del commissariato di polizia di Carrara intervenuti sul posto hanno fatto quindi gli accertamenti del caso; la salma poi è rimasta a disposizione dei familiari. —
M.C.
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