Il Tirreno

in consiglio comunale 

Per la Festa della birra c’è l’ok di De Pasquale

L.B.
Per la Festa della birra c’è l’ok di De Pasquale

Il sindaco: le priorità per Imm-CarraraFiere ora sono altre «Se l’evento servisse a risollevarne le sorti, ben venga»

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carrara. «Carrara Bier Fest? Viste le difficoltà di Imm-CarraraFiere, quando si parla di iniziative bisogna mettere insieme vari fattori; se rappresentasse però l'elemento per risollevare le sorti della società si potrebbe fare. Ma al momento le priorità sono altre...».

Quelle priorità a cui fa riferimento il sindaco Francesco De Pasquale in consiglio comunale – in risposta alla domanda su sagre ed eventi del consigliere Lorenzo Lapucci – sono note: piano di risanamento, bilanci da approvare (2019 e 2020) e più generalmente le incognite sul futuro di viale Galilei in attesa dell'assemblea tra un paio di settimane. E così, nelle stesse ore in cui l’assessore a cultura e turismo Federica Forti annuncia la White Carrara Downtown numero cinque (sempre a luglio, come nel 2020, realizzata grazie al sostegno di sponsor privati), De Pasquale non chiude del tutto a quella festa della birra che abbina spettacolo e gusto bavarese a Marina di Carrara. Un evento – organizzato dal 2018 direttamente da Imm – che l'anno scorso era stato annullato, causa pandemia, dopo ben 44 anni di “boccali in alto”. Ebbene, parafrasando il concetto del primo cittadino, se la manifestazione garantisse entrate importanti non è da escludere una sua realizzazione, ovviamente ricalibrata ai tempi del distanziamento. Questo il messaggio in sintesi arrivato in un consiglio telematico con vari punti, tra cui anche il campo dei pini di Marina (su cui è tornato Andrea Vannucci, Insieme per Carrara) fino al “1522” sugli scontrini. Doveva essere infatti presente negli scontrini delle farmacie comunali la scritta “Se sei vittima di stalking o violenza chiama il 1522”. A stabilirlo era stato il consiglio con una mozione del Pd che aveva incassato l'approvazione all'unanimità, protocollata e firmata dalla capogruppo dem Roberta Crudeli proprio per la festa delle donne. Sono passati quasi 3 mesi e di quel numero di pubblica utilità antiviolenza e stalking (collegato alla rete dei centri antiviolenza e alle altre strutture per il contrasto alla violenza di genere) non c'è ancora traccia. Per questo a chiede di velocizzare le tempistiche è ancora la capogruppo Pd su un servizio attivo 24 ore su 24, per tutti i giorni dell'anno e che è accessibile gratuitamente, consentendo ricordiamo «un avvicinamento graduale ai servizi da parte delle vittime con l'assoluta garanzia dell'anonimato». E l'impegno di accelerare, dando seguito a quanto sancito dal consiglio, è arrivato direttamente dal presidente Michele Palma (e dal sindaco).

—L.B.

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