Dall’acqua Fonteviva risorse per curare i bambini
Intesa storica tra la Fondazione Monasterio e l’Ente per la valorizzazione delle acque minerali di Massa
MASSA. Due eccellenze locali. Due simboli, in modo diverso, di un territorio che stringono un patto nel nome della salute dei più piccoli e della ricerca clinica per curare il cuore dei bambini. Da una parte l’Ospedale del cuore di Massa con la Fondazione Gabriele Monasterio. Dall’altra Evam, l’Ente per la valorizzazione delle acque minerali.
L’incontro fra il direttore generale della Fondazione Monasterio, Marco Torre, e il presidente di Evam spa – Acqua Fonteviva, Lorenzo Porzano ha dato vita a una iniziativa destinata ad aiutare chi ha più bisogno: la vendita dell’acqua “finanzierà” l’ospedale, dall’acqua cioè arriveranno risorse per curare i piccoli malati. L’iniziativa è stata presentata a Forte dei Marmi e a fare gli onori di casa c’era il sindaco della città, Bruno Murzi, che oggi ha rivestito un doppio ruolo di primo cittadino e medico, per più di 30 anniall’Opa.
Nessuno meglio di lui avrebbe potuto introdurre il progetto: «Sono qui con grande commozione – ha dichiarato –. Ricordo quando la Monasterio era solo un’idea nella mente del Professor Donato, quando ha mosso i suoi primi piccoli passi, e ancora quando è esplosa. I risultati ottenuti negli anni sono di una vera eccellenza: è ai primi posti in Italia per la cardiochirurgia. Cura adulti e bambini, è anche questo è una caratterizzazione unica».
A prendere la parola, poi, Marco Torre: «La Monasterio è un istituto cardiologico pubblico del Servizio Sanitario Regionale con due Ospedali di ricerca, l’Ospedale del Cuore a Massa e l’Ospedale San Cataldo-CNR a Pisa. Abbiamo anche un forte radicamento nel territorio. Collaboriamo in maniera sempre più attiva con le altre realtà che si occupano di salute e ricerca nell’Area Vasta Nord Ovest per rendere quest’area un’eccellenza della Toscana». E continua: «Oggi parte per noi una sfida, lanciando questa nuova iniziativa: una collaborazione con un partner diverso, che non si occupa di salute, ma che – come noi – è una eccellenza locale. Lo facciamo per raccontarci, per valorizzare il nostro territorio e per sostenere il nostro impegno nell’ambito della ricerca clinica applicata alle patologie cardiovascolari. Ringrazio Evam e il suo Presidente, Lorenzo Porzano, che ha promosso in prima persona questa collaborazione».
Ricerca clinica nell’ambito delle patologie cardiovascolari pediatriche: questo l’ambizioso obiettivo del sodalizio. Grazie al prezioso contributo di Evam, la Monasterio potrà concentrare le forze dei propri professionisti e le menti dei propri ricercatori sullo sviluppo di nuovi modelli, sia 3D che virtuali, di cardiopatie congenite complesse, e nuove tecniche di imaging 4D per la valutazione ecocardiografica dei flussi sanguigni applicati alle cardiopatie congenite complesse. Ancora, la creazione di banchi di prova sperimentali per l'implementazione delle tecniche di ecografia polmonare, nuovi softwares per l'interpretazione semi-automatica delle immagini ecocardiografiche, la creazione immediata di referti ed il data storage per la big data analysis.
Conclude, poi, il Dott. Lorenzo Porzano, Presidente di EVAM spa – Acqua Fonteviva: «Un’azienda come la nostra non può fare altro che dare una mano ad una eccellenza come la Fondazione Monasterio. Basta visitare l’Ospedale del Cuore di Massa per capire cosa accade lì dentro ogni giorno. Tutti noi dovremmo sentire un obbligo morale di dare una mano a una struttura del genere: un’eccellenza non solo del territorio, ma della Toscana intera». E prosegue: «Due eccellenze non possono fare altro che stare insieme. Inoltre, vedere tutte le categorie unite per lo stesso progetto,significa che stiamo – tutti insieme – pensando al territorio. Questa è la chiave per riuscire a vincere, anche nell’ambito del turismo». —
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