Sicurezza
Pubblica assistenza: «Giugno senza medico sulle ambulanze»
L’associazione di volontariato conferma la decisione dell’Asl per il prossimo mese: «Ma la sua presenza è fondamentale»
fosdinovo. «È innegabile agli occhi di tutti che la figura medica diurna è di fondamentale importanza per la nostra Pubblica Assistenza e per tutto il Comune, poiché permette di alzare ancora di più la qualità di servizio 118 per la nostra popolazione». È con queste parole che l’associazione di volontariato “Concordia” di Fosdinovo annuncia il fatto che anche per il mese di giugno sulle ambulanze della Pubblica Assistenza non ci sarà il medico s non nella fascia oraria diurna del fine settimana.
Non sono bastate settimane di proteste, prese di posizione, documenti sottoscritti da sindacati e atti ufficiali del consiglio comunale per smuovere l’azienda sanitaria dalla decisione di riorganizzare il servizio emergenza-urgenza in Lunigiana. Riorganizzazione che, sul territorio, si chiama solo in un modo: taglio. Ma che l’Asl ha giustificato a più riprese come adeguamento del servizio a standard – a cominciare dall’impiego sulle emergenze dell’automedica– già in essere in altre zone di competenza dell’Asl. Dimenticando – questa la tesi dell’amministrazione comunale e di molti altri – che Fosdinovo ha caratteristiche ben diverse da altre realtà.
Dunque anche giugno il medico a bordo dell'ambulanza di Fosdinovo ci sarà nei soli turni diurni di sabato e domenica. «Ricordiamo che, fino al 30 aprile scorso – scrive l’associazione – , il servizio è sempre stato gestito in questa maniera: dalle 8 alle 20 l’ambulanza della P.A. “Concordia”, oltre all’equipaggio di autista e soccorritori, debitamente formati ed in possesso del livello avanzato, aveva in servizio un Medico Deu 118 (Ambulanza denominata Mike 0102). Mentre dalle 20 alle 8, la nostra ambulanza è composta dall’equipaggio di autista e soccorritori senza la presenza di personale medico a bordo (ambulanza denominata Bravo 0113). In caso di bisogno notturno, l’automedica raggiunge il territorio, direttamente da Carrara o da Sarzana».Poi la riorganizzazione. «Dal primo maggio scorso il servizio previsto per il punto di emergenza territoriale di Fosdinovo ha subito una netta variazione: dopo il mese di maggio, anche in giugno, il sabato e la domenica continua ad essere previsto il medico h12 nel periodo diurno. Mentre per tutto il resto della settimana continueremo a non avere più il personale medico».
«La Pubblica Assistenza “Concordia” assicura che il personale, sia dipendente che volontario, gode di una formazione continua e costante, il che permette, a tutti i militi che ricoprono ogni servizio in Associazione, di essere altamente qualificato. Questo grazie all’impegno del gruppo formazione che Fosdinovo ha la fortuna di avere proprio all’interno della P.A. “Concordia”, composto sia da formatori regionali che da formatori dell’associazione. Una fonte che va ad arricchire la già alta qualità dei nostri equipaggi. Ma, è innegabile agli occhi di tutti, che la figura medica diurna è di fondamentale importanza per la nostra Pubblica Assistenza e per tutto il Comune, poiché permette di alzare ancora di più la qualità di servizio 118 per la nostra popolazione». —
V.L.
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