Il Tirreno

a marina di Carrara 

L’appello: in zona movida un’estate senza alcolici

Luca Barbieri
L’appello: in zona movida un’estate senza alcolici

Il comitato dei residenti chiede che venga prorogata anche nei prossimi mesi l’ordinanza sindacale che vieta la vendita e il consumo di birra e vino all’aperto

2 MINUTI DI LETTURA





Luca Barbieri

carrara. Chiedono che l’ordinanza sul divieto di consumare qualsiasi bevanda in contenitori di vetro venga allungata per tutta l’estate. E, ancora, di aggiungere: «In contenitori di vetro, di plastica e di qualsiasi altro materiale in area pubblica o privata soggetta a pubblico passaggio dalle 20 alle 6 del giorno successivo». A richiederlo il Comitato zona di Marina di Carrara, con il suo presidente Gino Stefanini che nelle scorse ore ha inoltrato la “richiesta di proroga” dell’ordinanza del Municipio (numero 88 dello scorso 30 aprile) direttamente alla Questura, al Prefetto, al Sindaco, alla Polizia Municipale e ai comandi delle forze dell’ordine. «Visto che il termine dello stato di emergenza dichiarato a seguito dell’epidemia da Covid-19 fissato al 31 luglio 2021 sarà, come sembra, anticipato, con la presente chiede che l’ordinanza numero 88 del 30-04-2021 relativa al “divieto di consumare bevande alcoliche in contenitori di vetro” venga mantenuta in essere per tutto il periodo estivo, in quanto tale ordinanza ha permesso, soprattutto grazie alla presenza continua delle forze dell’ordine e alle sanzioni comminate, una drastica riduzione delle risse e dei ferimenti con cocci di bottiglia e/o altri materiali contundenti». Questo il primo punto che mette al centro le tempistiche “abbracciando” l’intera stagione estiva; dopodiché, come detto, l’estensione a qualsiasi contenitore con orari ben precisi (serali-notturni). Nell’ordinanza il sindaco De Pasquale impone «il divieto di consumare bevande alcoliche o qualsiasi bevanda in contenitori di vetro», anticipandolo alle 16. Inoltre dettaglia anche la zona di Marina per cui il testo ha validità. «In particolare – si legge – si tratta dell’area delimitata da via Covetta, via Pucciarelli, viale Zaccagna, viale delle Pinete fino al confine con Massa, viale da Verrazzano, viale Colombo, via Rinchiosa, Largo Marinai d’Italia, viale Vespucci compresa la zona degli stabilimenti balneari, via Fabbricotti fino al confine con Sarzana, via Comano, via Bassagrande, via del Parmignola, via Cà Marchetti, via Pontremoli e viale Galilei». L’altra ordinanza, invece, che peraltro aveva fatto discutere aprendo un ampio dibattito anche tra le attività della zona del centro marinello, il cosiddetto “quadrilatero” di via Rinchiosa, era quella come scriviamo a lato in dettaglio che a inizio febbraio era partita da palazzo civico sul divieto di vendita di bevande alcoliche per asporto dalle 16 il venerdì, sabato e domenica. Un’ordinanza, spiegavano dal Comune, che «impone un giro di vite sulla movida violenta e che consentirà, comunque, di fare l’aperitivo al bar, al bancone oppure seduti al tavolo, compatibilmente con le norme nazionali di contenimento della pandemia». –

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La protesta

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web