Lutto
Autoscuole senza spazi prove «Settecento fogli rosa bloccati»
massa. Settecento fogli rosa ancora bloccati per mancanza di spazi dove eseguire le esercitazioni di pratica di guida. L’ Sos lanciato all’amministrazione comunale massese dal Consorzio Moto autoscuole di Massa e Carrara ha sortito effetti indesiderati: per poter utilizzare lo spazio del piazzale delle Jare, individuato come soluzione temporanea dal Consorzio, il Comune chiede un canone annuo di 50 mila euro, equiparandolo alla tariffa che pagano gli ambulanti su suolo pubblico.
Sulla questione interviene Confimpresa che ricordache le undici autoscuole di Massa e di Carrara sono ferme dal 31 marzo 2021, data che ha segnato la fine del rapporto che il Consorzio aveva con i proprietari di un piazzale privato in via del Bozzo. Questo, sostiene l’associazione, «ha comportato una grave perdita per il territorio sia dal punto di vista economico sia formativo, soprattutto per i giovani costretti a interrompere il percorso per l’impossibilità di continuare lezioni per il rilascio di patenti che riguardano la guida di tutti i mezzi a due ruote».
Dopo la richiesta presentata al Comune di Massa alcuni mesi or sono – spiega il Consorzio Moto – «eravamo fiduciosi. Certo che siamo intenzionati a pagare il dovuto ma l’importo di 49.800 euro chiesto dal Comune ci sembra eccessivo. Il piazzale delle Jare è inutilizzato ed è in una situazione di degrado, con mezzi abbandonati ridotti a discarica e sporcizia ovunque. La nostra presenza in quel sito valorizzerebbe la piazza facendola rivivere perlomeno nel decoro e nella pulizia. Abbiamo circa 700 fogli rosa in sospeso – prosegue -, patenti lasciate a metà perchè non abbiamo lo spazio dove svolgere le azioni di manovra necessarie. 700 fogli rosa bloccati significa tanti ragazzi in attesa di patente, che non possono acquistare motorini o scooter. Questa situazione negativa si ripercuote anche sull’economia perchè riduce le vendite dei mezzi.
Confimpresa Massa Carrara, associazione a cui fanno riferimento gli imprenditori del consorzio Moto, ha chiesto un incontro con il Comune di Massa al fine di aprire una discussione propositiva circa l’utilizzo del piazzale delle Jare, ad oggi in disuso e abbandonato all’incuria. —
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