Via i rifiuti dalla spiaggia davanti all’istituto alberghiero
L’assessore all’ambiente e ideatore della campagna: «Abbiamo voluto coinvolgere le associazioni proprio perché pulire questo tratto era difficile»
massa. Continuano le giornate per pulire le spiagge dai tanti, troppi rifiuti che ogni volta vengono portati dal mare. Questa volta sono stati i volontari di Tutto per Massa, che insieme alle rispettive famiglie hanno dedicato una domenica mattina per pulire il tratto di costa antistante l’alberghiero. Un pezzo di litorale dove la rimozione di rifiuti, spesso sbriciolati, è molto difficile: oltre ai tipici scogli che costeggiano la strada, la battigia è composta da sassi e ciottoli, che creano anfratti naturali per ogni sorta di oggetto; e per pulire bisogna ricorrere alla maniera tradizionale, cioè a mano.
Una difficoltà confermata dall’assessore all’ambiente Paolo Balloni, ideatore della campagna: «Abbiamo voluto coinvolgere delle associazioni proprio perché pulire questo tratto è difficile: ogni volta bisogna ricorrere a ditte specializzate, e questo comporta una certa spesa per le casse comunali. Al contrario, l’aiuto di associazioni permette di risparmiare e al tempo stesso consente di tenere attivo l’interesse su questa problematica. Per questo mi preme ringraziare Tutto per Massa». «Rispondiamo all’appello dell’amministrazione – prosegue Francesco Mangiaracina, fondatore di Tutto per Massa –, dando la nostra disponibilità. Con assessore ed Asmiu abbiamo concordato di venire su questa spiaggia, una tra le più difficili e dove c’era tanto lavoro da fare». Infatti, oltre al tipo di litorale detto in precedenza, c’erano diverse tipologie di rifiuti: oltre alla plastica a non finire, al vetro, tappi di bottiglia, pacchetti di sigarette, tanti erano i tronchi e canne sparse un po’ ovunque; certo non rifiuti paragonabili agli altri, ma oggetti che per decoro e comodità dei bagnanti devono essere rimossi. Ma al netto della fatica, è stata comunque una mattinata divertente e istruttiva specie per i piccoli che hanno accompagnato i genitori, «perché per una volta hanno fatto un “gioco” diverso, divertente ma anche responsabile», commenta Mangiaracina. Oltre ai volontari di Tutto per Massa, a dare una mano sono intervenuti anche altri cittadini. —
Ivan Zambelli
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