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Oltre 2.300 emergenze in un solo mese La pandemia sta rallentando, il 118 no
Dal primo di giugno dovrebbero essere eliminate tre delle sei ambulanze aggiuntive legate agli interventi dovuti al Covid
Alessandra Vivoli
CARRARA. La buona notizia: la pandemia sta rallentando. Quella forse meno buona: il servizio del 118 comincerà la “descalation”, cioè a diminuire il numero delle sei ambulanza aggiuntive utilizzate in piena emergenza covid.
Ma intanto i numeri degli interventi restano alti e ci si sta organizzando in vista dei servizi estivi. Ne abbiamo parlato con il responsabile del 118, il dottor Andrea Nicolini, direttore Centrale Operativa 118 "Alta Toscana" e direttore area aziendale “Emergenza urgenza 118”.
Con lui abbiamo fatto il punto della situazione e parlato del futuro.
Partendo da dati molto significativi: le emergenze gestite nel solo mese di aprile 2021 nella zona nord sono 6837.
Per la sola provincia di Massa-Carrara sempre per il mese di aprile scorso le emergenze gestite sono state 2.324.
Dottor Nicolini come è cambiato il servizio del 118 ora che la pandemia ha rallentato?
«Il servizio non è cambiato, non abbiamo ancora adottato una “descalation”, che invece inizierà con il 1 giugno. Da quella data, infatti, diminuiremo le ambulanze aggiuntive previste sul territorio in base alle linee di indirizzo regionali 118 per la gestione dell'emergenza Covid. Passeranno dalle 6 attuali a soltanto 3 fino al 15 giugno, con la speranza di poterle eliminare dal 15 giugno in poi».
Come sono mutati i numeri degli interventi?
«Sono diminuiti gli interventi per patologie respiratorie e infettive in maniera significativa, anche se permangono ancora su valori lievemente superiori allo stesso periodo del 2019, anno di riferimento perché pre covid. In fase di aumento, in questo periodo, la patologia traumatica, soprattutto quella relativa agli incidenti stradali che si era pressoché fermata durante il lockdown».
Come vi preparate alla stagione estiva?
«La stagione estiva anche per quest’anno viene preparata in maniera analoga alle stagioni passate, con rinforzi territoriali presso le associazioni di volontariato della costa che come di consueto saranno molto importanti».
Quale è in questo momento la maggior tipologia di interventi?
«La maggior tipologia di intervento è ad oggi per patologia cardiocircolatoria e traumatica».
In questo periodo come 118 intervenite sempre in assetto Covid?
«I dispositivi di protezione individuali (dpi) di base - mascherina chirurgica, visiera, camice monouso e guanti - devono sempre essere utilizzati su tutti i servizi, perché non è possibile stabilire a priori la positività al Covid. Dovremo valutare nei prossimi mesi come evolve la pandemia alla luce della campagna vaccinale prima di pensare a ridurre questa precauzione, al momento necessaria». —
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