Il Tirreno

Il derby delle occasioni sprecate Né sorpassi né agganci in vetta

Aldo Antola
Il derby delle occasioni sprecate Né sorpassi né agganci in vetta

A tre giornate dalla fine del campionato sono sei le formazioni che si contendono l’accesso ai playoff

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Aldo Antola

Massa. La Massese non riesce a vincere allo stadio degli Oliveti nel derby con la San Marco Avenza e cosi rimanda ancora l’aggancio alla vetta in una giornata che, visto il pareggio esterno del Cascina a San Miniato, gli avrebbe concesso la più limpida delle opportunità. Un pareggio che non accontenta nessuno. La vittoria dei bianconeri avrebbe consentito loro di raggiungere in testa Perignano e Cascina, quella della San Marco avrebbe consentito ai rossoblù di scavalcare la Massese e portarsi a un punto della coppia di testa. A tre giornate dal termine ci sono ancora sei squadre con la possibilità di arrivare fra le prime quattro e giocarsi i playoff.

Ci si aspettava una partita più densa di qualità tecnica e occasioni da rete, soprattutto da parte della Massese viste le potenzialità del suo attacco. Invece abbiamo assistito ad una gara combattuta ma con troppi errori in fase di costruzione, e alla fine sono stati i bianconeri a recriminare in virtù di una supremazia territoriale chiara ma in avanti è mancata la solita finalizzazione. La San Marco ha giocato molto concentrata, concreta e soprattutto ben coperta con un 4-1-3-1-1 dove i quattro difensori sono stati protetti per tutta la gara da Brizzi, sempre vicinissimo alla linea difensiva ed in attacco l’isolato Taraj con un Ballani in grande giornata (è stato il più pericoloso per tecnica e fantasia e forse non andava sostituito). Gli altri a protezione della zona centrale. La Massese ha schierato il solito modulo con Kouko attaccante fisso, sostenuto da Papi, Igbinewka e Centonze. Inizio con squadre equilibrate poi subito il vantaggio ospite con il bravissimo Ballani che superava mezza difesa e batteva l’incolpevole Barsottini. Eravamo appena al 10’. Tutto faceva presupporre una grande reazione. Ed effettivamente i bianconeri hanno reagito ma la San Marco ha chiuso tutti gli spazi. Cosi la prima frazione si chiude con l’azione di Kouko al 19’: evita il fuorigioco, è solo ma si allunga troppo l’ultimo tocco, al 25’ un bel cross di Batti stoni trova pronto Papi che di testa schiaccia centrale. Ci prova la San Marco al 40’ ma Pedrazzi tira centrale e tre minuti dopo gli ospiti protestano per un atterramento in area di Taraj che l’arbitro considera regolare. Nella ripresa aumenta il ritmo la Massese ma è ancora Ballani a costruire una bella azione che termina in fuori gioco. Da quel momento inizia il pressing della Massese. Si gioca nella metà campo ospite ed arriva il pareggio. Siamo al 53’ e una prolungata azione di Igbinewka lo porta al cross per Manfredi che realizza. Cerca di spingere ancora di più la Massese, intermezzata da due azioni ospiti con Dell’Amico che tutto solo di testa manda alto e Mosti spara fuori dal limite. Riprende la Massese. E’ un arrembaggio. Al 70 sono i bianconeri a protestare per un rigore su atterramento di Manfredi, stessa decisione dell’arbitro, poi al 91’ Papi segna ma è in netto fuorigioco. Un minuto dopo tiro a botta sicura di Della Pina e Lagomarsini respinge di piede. —

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