Sicurezza
Avenza, malori tra i cani forse per avvelenamento «Faremo denuncia»
AVENZA. Preoccupazione e rabbia di alcuni proprietari di cani, ad Avenza, dopo aver riscontrato che i loro animali domestici hanno presentato lo stesso malessere, durante il fine settimana.
Vomito e disturbi gastrointestinali hanno infatti interessato diversi cani che abitano con i loro padroni nell’asse centrale di via Giovanpietro.
Dopo un tam-tam che ha interessato anche i social network e contemporanei confronti avvenuti nella vicina area di sgambatoio dei giardini pubblici di fronte alla sede dell’Asl avenzina, i proprietari hanno messo al corrente anche la polizia municipale in modo informale, ma c’è chi è pronto anche a sporgere regolare denuncia per maltrattamenti verso animali.
Le ipotesi, a sentire gli abitanti della zona, possono essere di diverso tipo.
C’è chi sospetta una sorta di intolleranza verso gli amici a quattro zampe, rei di intaccare la quiete pubblica col loro abbaiare o per aver imbrattato i marciapiedi con qualche deiezione. Ma in quel caso, sarebbe bene ricordare che non è certo l’animale ad avere colpe.
Altri hanno invece puntato il dito contro chi ce l’ha coi tanti piccioni presenti nel circondario, andando a disseminare nelle aree attorno ai tigli della via una sorta di becchime velenoso, che i cani potrebbero inavvertitamente aver ingerito. «Ci siamo confrontati tra noi – hanno raccontato a Il Tirreno alcuni abitanti della zona e proprietari dei cani che si sono sentiti male nei giorni scorsi – .Stiamo valutando di intraprendere vie legali contro ignoti. Non ci sono state conseguenze mortali, ma per noi il cane è un familiare e siamo preoccupati».
Ovviamente l’auspicio di tutti è che si tratti di un episodio spiacevole e isolato, che per adesso non ha causato esiti ben più dolorosi. Ma l’attenzione rimane alta, anche perché, per il momento, la causa di questi malesseri è ancora un mistero. —
D. D. F.
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