Sicurezza
L’emigrante pilota torna alla guida di una Porsche
Stamani la sfilata delle auto d’epoca di Terre di Canossa attraversa la Lunigiana Tra i partecipanti Stefano Ginesi, partito per la Svizzera più di 50 anni fa
FIVIZZANO. Sfilano oggi in Lunigiana le “signore” della strada: tra le 9,45 e le 10,30 le meravigliose auto d’epoca della XI edizione del Terre di Canossa saranno a Fizvizzano; tra di esse anche la Porsche A 1600 del 1959, del fivizzanese/svizzero Stefano Ginesi e della moglie Susanna Rohr, numero di gara 4. Insomma una rimpatriata per il “pilota” trapiantato in Svizzera, per il quale amici e parenti fivizzanesi hanno preparato uno striscione di benvenuto a casa.
Insomma ci sarà un pilota fivizzanese in questo particolare e apprezzato evento che percorre le incantevoli strade di Emilia, Liguria e Toscana e come sempre è caratterizzato dall’inconfondibile miscela di sport, passione, paesaggi, cultura e serate indimenticabili, con quest’anno il focus sulla montagna. Stefano, 58 anni, è nato a Fivizzano e all’età di 3 anni si è trasferito con la famiglia fivizzanese, il papà Romano Ginesi di Monzone e la mamma Anna Tonelli di Fivizzano, in Svizzera dove oggi vive nel Canton Argovia . Fin da bambino ha coltivato la passione per le auto tanto che oggi è uno dei migliori venditori di macchine Classic Porsche ed è responsabile vendite a Zurigo. Condivide questa grande passione con la moglie Susanna che è co-pilota. Stefano Ginesi è un pilota prioritario A del campionato italiano. Molte sono le competizioni con vetture d’epoca che lo hanno visto protagonisti Stefano e Susanna, tra le quali la Mille Miglia, altre edizioni del Terre dal Canossa, Campionato Italiano di Vetture Storiche e altre manifestazioni in giro per l’Europa.
«Il Terre di Canossa – dice Stefano – è una manifestazione alla quale si partecipa volentieri in quanto è organizzata molto bene ed è divertente. E poi l’occasione per un ritorno a casa per rivedere i miei posti e le persone che amo. Oggi nell’ultimo giorno competizione, dopo i timbri a Sarzana e Fivizzano, la gara si concluderà a Quattro Castella, nel cuore delle terre che furono della Gran Contessa Matilde di Canossa, che ha legami con Gragnola di Fivizzano. E come sempre si tratta di un evento green con la massima attenzione all’ambiente da parte dell’organizzazione: anche quest’anno viene adottato volontariamente il protocollo carbon-zero, che impone l’adozione di tutte le misure utili alla riduzione dell’impatto ambientale e calcola le emissioni residue di gas climalteranti. Le emissioni verranno poi completamente azzerate tramite la piantumazione di nuovi alberi sull’Appennino. —
Marco Landini
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