Il Tirreno

a scuola insieme e a piedi 

Il Pedibus “ferma” anche alla Giromini e alla Menconi

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carrara. - Il “Pedibus”, programma sperimentale per la mobilità sostenibile Scubim(Scuole a Basso Impatto), si estende ed arriva anche nelle scuole primarie Giromini e Menconi.

Dopo il successo delle prime esperienze alla media Taliercio, dove lo scorso dicembre sono state attivate le prime due linee, dalla scorsa settimana si sono aggiunte la terza la quarta linea del “Pedibus”: anche i piccoli alunni delle della Giromini e della Menconi possono quindi rinunciare ai mezzi di trasporto tradizionali in favore di un’esperienza tutta nuova, da provare con i propri compagni di classe per dare vita, tutti insieme, a una sorta di autobus umano, supportati da un adulto-autista e un adulto-controllore ad aprire e chiudere la fila. Un’iniziativa che punta a ridurre l’impatto delle emissioni di Co2 permettendo ai più piccoli di conoscere meglio la città, migliorare il proprio senso dell’orientamento e fare ingresso in aula con più tranquillità, senza lo stress del viaggio in auto.

Due le nuove linee che da questa settimana partiranno ogni giovedì e venerdì. La linea rossa – partenza 7 e 50 - parte dall’incrocio tra via Parma e via Cavallotti e si sviluppa tutta lungo via Cavallotti passando da via Muttini fino a scuola (fermate: capolinea incrocio via Cavallotti via Parma 7 e 50, fermata 1 incrocio via Rinchiosa, via Cavallotti 7 e 57, arrivo scuola alle 8). La linea verde parte – alle 7 e 50 - da Piazza del commercio e prosegue su via Fleming fino via Garibaldi, si sviluppa su via Garibaldi per poi proseguire su via Nazario Sauro per poi proseguire in via Nazario Sauro fino a via Fiorillo e da qui fino a via Muttini fino a raggiungere la scuola (fermate: capolinea piazza del Commercio 7 e 50, fermata 1 incrocio via Garibaldi/viale xx settembre 7 e 53, fermata 2 incrocio via Muttini/via Fiorillo 7 e 58. Arrivo scuola alle 8).

«Riappropriarsi della mobilità lenta è fondamentale per vari motivi. Ne ricordo, in particolare, due: l’obiettivo di ridurre le emissioni di Co2, per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici, e la necessità di non farsi travolgere dall’isteria della velocità, che ci impedisce di assaporare ciò che ci sta attorno. Nosce te ipsum. Conosciamo meglio noi stessi per conoscere meglio l’ambiente che ci circonda. Sono certo – commenta il sindaco Francesco De Pasquale - che sotto questi aspetti l’esperienza del Pedibus si rivelerà positiva per tutti le bambine e tutti i bambini che la vorranno sperimentare. Aggiungo: facciamo nostri i cambiamenti necessari a ridurre l’inquinamento atmosferico, anche nel nostro piccolo possiamo cambiare le abitudini e il modo di agire seguendo una sana prassi ecologica».

Pedibus di Carrara nasce grazie al progetto Scubim – Scuole a Basso Impatto, promosso dai Comuni di Carrara e Massa e finanziato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, con il supporto di due partner di progetto, la società Cras e l’Associazione Euromobility.

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