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Ex scuola a Renella: ora ci vivono gli asini Arenati da anni i piani di recupero

Camilla Di Maria
Ex scuola a Renella: ora ci vivono gli asini Arenati da anni i piani di recupero

Nata nel 1975 e chiusa nel 2009, è in totale degrado I cittadini chiedono che venga risanata assieme al parco

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MONTIGNOSO. Degrado e abbandono all’ex scuola elementare Renella, di Montignoso: i cittadini del posto, tramite il consigliere di opposizione, Paolo Lenzetti, chiedono il recupero della struttura.

Lo stabile ha ospitato la scuola elementare dal 1975, anno della inaugurazione, fino agli anni ’90 per poi diventare sede della scuola d’infanzia fino al 2009 quando è stata chiusa. In quell’anno l’amministrazione di Federico Binaglia chiuse la struttura a causa di problemi statici, dovuti alla presenza di crepe, dichiarandola non conforme all’adeguamento sismico; ma – come spiega il consigliere Cinque Stelle Lenzetti – «circa il 70 percento delle scuole, non solo a Montignoso, ma in tutta Italia, in quel periodo non possedevano l’adeguamento sismico». Successivamente, sempre durate l’amministrazione Binaglia, sotto la pressione di cittadini e genitori, si pensò al recupero della struttura, accedendo ad un mutuo e ad un finanziamento regionale. Nel 2013 con la delibera di consiglio 29, l’amministrazione di Narciso Buffoni decise di estinguere il muto per la scuola di Renella e il parcheggio in località Piazza. Durante la discussione della delibera, però, emerse che l’estinzione dei mutui comportava una penale (15mila euro circa); nonostante ciò, tutti i presenti, compresi i consiglieri di opposizione, votarono a favore, solo il consigliere Paolo Lenzetti contrario. La decisione di estinguere il mutuo era legata al patto di stabilità, che prevedeva il contenimento delle spese per il rispetto di requisiti di bilancio.

Come spiega l’attuale amministrazione del sindaco Gianni Lorenzetti «i soldi c’erano, ma non potevano essere spesi, e dunque non si potevano appaltare i lavori, a causa della crisi nelle casse del Comune in quegli anni: si sarebbero pagate delle somme passive a vuoto». Inoltre, quello che rimarcano i cittadini, tramite Lenzetti, è che la scuola in questione è stata oggetto di tre campagne elettorali: «Nel 2011 da parte dell’amministrazione Buffoni, nel 2013 l’amministrazione di centro-sinistra montignosina non mantenendo le promesse fatte, preclude la possibilità del recupero di questa struttura, nel 2016 l’attuale amministrazione Lorenzetti la individua come Casa delle Associazioni. Nel 2021 – continua Lenzetti – la struttura si trova ancora in uno stato di degrado e abbandono, ma la troviamo nel piano operativo, che andrà in approvazione tra poco, come sede della Casa delle Associazioni e Orti Terapeutici». Negli anni, l’amministrazione Lorenzetti, ha cercato finanziamenti attraverso bandi, ma invano, perché la stima della somma per effettuare il recupero della struttura è ingente. Attualmente lo spazio esterno della struttura ospita degli animali: infatti, oltre alla presenza di una colonia felina autorizzata dal Comune, sono presenti anche due asini e un emù australiano e attualmente l’ufficio del Patrimonio del Comune di Montignoso ha dichiarato la dubbia provenienza di questi ultimi (asini ed emu): «Anzi che nulla – conclude il consigliere Lenzetti – vanno bene temporaneamente anche gli animali, purché si tengano in condizioni decorose». I cittadini di Renella, tramite il consigliere Lenzetti, chiedono che questa scuola venga riaperta con le finalità che gli erano state date: una struttura con un parco importante e soprattutto punto di riferimento per i cittadini. —

 

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