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il falso allarme 

Spray urticante in bagno, scuola sgomberata

Melania Carnevali
Spray urticante in bagno, scuola sgomberata

I vigili del fuoco sono intervenuti al liceo Palma per una possibile perdita di gas, ma ero lo scherzo di uno studente

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Melania Carnevali

massa. La chiamata ai vigili del fuoco arriva poco dopo l’una del pomeriggio. Manca ancora un’ora all’ultima campanella. Dicono che da un bagno al piano terra dell’edificio del liceo artistico e musicale Felice Palma esce un odore «strano». Come gas «ma pizzica». Anzi «fa tossire», dicono dalla segreteria.

I pompieri non ci mettono molto ad arrivare nella piazza omonima che è già piena di ragazzi. La scuola nel frattempo viene infatti evacuata e stanno arrivando anche gli studenti che hanno lezione di musica nel pomeriggio. Arrivano anche gli agenti di polizia municipale per gestire la viabilità, dal momento che è giorno di mercato.

I vigili del fuoco vanno subito nel bagno. È quello delle femmine al piano terra. Non trovano niente di strano. Fanno accertamenti anche intorno. Nulla. Non ci sono perdite di gas o di altre sostanze pericolose. L’unica ipotesi plausibile è che qualcuno – in questo caso qualcuna, essendo il bagno delle femmine – abbia spruzzato spray al peperoncino per fare uno scherzo alle compagne.

Sul posto intervengono anche i carabinieri di Massa per i rilievi del caso, ma essendo finito tutto senza conseguenze (come feriti), non dovrebbero procedere con segnalazioni.

Nel pomeriggio i ragazzi del liceo musicale sono potuti entrare in classe per le loro lezioni di canto e di musica, non senza la curiosità di sapere chi e perché avesse spruzzato lo spray al peperoncino in bagno.

«Deve essere stato proprio quello – spiega il vicepreside e insegnante di musica, Paolo Biancalana –, perché la bidella, quando mi ha avvisato, mi ha detto che c’era un odore strano e che non riusciva a respirare. Diceva che le bruciava la gola. Ed è proprio il disturbo che provoca lo spray».

Il vicepreside si dice stupito per la vicenda: «In questo liceo sono tutti studenti tranquilli», spiega a Il Tirreno dai gradini della scuola. Dalle finestre esce la melodia degli strumenti suonati dai ragazzi.

«Poi – continua – essendo il bagno delle femmine, dovrebbe essere stata una studentessa e non riesco a immaginarmi qualcuna delle mie studentesse farlo. In ogni caso, non è successo nulla, e tutto è tornato alla normalità rapidamente». —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

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