Il Tirreno

la lotta alle barriere architettoniche 

Quattrocento alunni per la Carrozzabile

L.B.
Quattrocento alunni per la Carrozzabile

Tutto è pronto per la premiazione del concorso I ragazzi hanno raccontato l’idea di città accessibile

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carrara. Quattrocento alunni, una ventina di scuole di ogni ordine e grado tra Massa, Carrara, la Lunigiana e Luni, 42 classi, ma soprattutto disegni e temi per raccontare l'idea di città accessibile. “La tua Carrozzabile, la tua idea di città accessibile”, è questo il nome infatti del concorso indetto dall’associazione ChiAma Carrara e dallo staff organizzativo della CarrozzAbile. Numeri importanti per la rassegna che, a causa dell'emergenza sanitaria, l'anno scorso non si è tenuta, mentre quest'anno è stata ricalibrata dai promotori con un concorso nelle scuole per portare comunque avanti l’opera di sensibilizzazione volta all’abbattimento delle barriere architettoniche. E così, in attesa della premiazione (giovedì 27 alle 10 nell'aula magna dello “Zaccagna”, con la diretta anche sul sito web dell'istituto) ieri è stata la volta della presentazione a suon di numeri e concetti con Nicola Codega, fondatore della manifestazione, Lara Benfatto e Sirio Genovesi di ChiAma Carrara, ma anche la dirigente scolastica Marta Castagna, Vincenzo Genovese dell'Ufficio scolastico territoriale ed Elena Bottari (vice Consorzio Balneari di Marina di Carrara). «La scuola è il primo avamposto per la costruzione della civiltà. Vedere i disegni e leggere i temi svolti è stato emozionante. Mi colpisce la comprensione dei giovanissimi per le nostre problematiche, ma anche l’originalità. Carrara deve essere una città “disponibile”, ma anche “accessibile” e “vivibile” per le “persone non camminanti” per le quali la dobbiamo “accessibilizzare” e mai neologismo fu più appropriato. Le strade devono essere “super lisce” e “super belle”, le carrozzine dovrebbero avere un escavatore incorporato per frantumare gli scalini e c’è anche chi ha immaginato la città perfetta per chi si muove in carrozzina: “Disabilandia”. Alcuni disegni riportano frasi in carrarino, altri in inglese. Nei temi moltissimi studenti evidenziano anche il problema creato da chi occupa abusivamente i parcheggi riservati e mi chiedo, ma se ci arrivano loro, perché tanti adulti ancora no», commenta Codega. L’evento è promosso dall’Ufficio Scolastico Territoriale di Massa Carrara, dal centro Aias, dall'Anfass di Carrara e dalla commissione pari opportunità regionale. Vari gli sponsor, main sponsor, il Centro Commerciale “MareMonti” al cui interno sarà allestita dal 7 al 20 giugno una speciale mostra con tutti i disegni e i temi partecipanti. Il centro offrirà inoltre sei “gift card” ad altrettanti studenti per i migliori elaborati. —L.B.

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