Sicurezza
Campo dei pini, il progetto polo scolastico va avanti
marina di carrara. «Il futuro del campo dei pini? Il Piano Operativo Comunale prevede per quell’area la destinazione ad attrezzature scolastiche». Lo ripetono da piazza Due Giugno per un punto sull’area che arriva dopo quanto abbiamo raccontato nei giorni scorsi: un campo sportivo, cioè, che dal 2013 è rimasto tale solo nelle carte progettuali; poi erba alta, incuria, degrado e anche una raccolta firme per restituirlo alla comunità di Marina di Carrara. «Come è stato già spiegato l’idea è quella di realizzare nel sito un istituto scolastico dotato di una palestra-palazzetto. Si stratta di un intervento a medio-lungo termine che per essere realizzato avrà bisogno di un tempo di attesa di qualche anno», ribadiscono da palazzo civico. Insomma, la direzione resta quella di portare lì una scuola. E precisano: «L’amministrazione è consapevole e comprende le richieste di chi auspica, nel frattempo, di poter comunque utilizzare il campo. Si tratta di una proposta di non semplice realizzazione. Per riaprire i cancelli servirebbero importanti interventi di manutenzione. Non si parla solo di “sfalciare” erba e siepi. Poco dopo il nostro insediamento, nel 2018, avevamo disposto un bando per l’affidamento su 10 anni del campo con l’impegno da parte dei gestori a effettuare opere di sistemazione su prato, tribuna e spogliatoi. Secondo un precedente progetto queste opere comporterebbero un investimento di circa 700 mila euro. Il bando andò deserto». Il progetto preliminare di cui parlano dal Comune è quello sancito dalla delibera di giunta della primavera del 2013. La spesa complessiva veniva stimata, con tanto di relazione dei tecnici, attorno a 782 mila euro per veder realizzato «un campo da gioco dotato di un nuovo manto erboso in erba sintetica», ma pure spogliatoi – uno nuovo, l’altro ristrutturato per i più piccoli –, recinzioni e anche i marciapiedi esterni. Sembrava tutto pronto, con un crono-programma di 8 mesi di lavori, tuttavia, come ricordano oggi dall’amministrazione, si arriva nel 2018 con l’impianto che «necessita di lavori di manutenzione straordinaria» e per questo il Comune cerca di «affidarne la gestione» per «realizzare l’intervento» come da progetto 2013. Ma quel campo – per il momento resta off-limits. – L. B.
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