Italia
La rinascita (lenta) del parco della scultura Alla Padula si ristrutturano i laboratori
Affidati i lavori per la palazzina dell’Accademia, ma resta irrisolto il nodo del ponte pedonale di accesso mai aperto
carrara. Dagli spazi per la scultura ai giochini (ultimati), passando per le statue, il verde e l’obiettivo del ponte: “work in progress”nel Parco della Padula a Carrara. I tempi dell’intervento si conosceranno una volta pronte le carte: il Comune per gli spazi alla Padula che ospitano i laboratori di scultura dell’Accademia di Belle Arti ha infatti affidato l’incarico per la documentazione tecnica, quella paesaggistica, la direzione lavori, il piano di sicurezza e anche il coordinamento nella successiva fase di esecuzione.
Sarà l’architetto Stefano Demi (l’importo per il suo incarico è di 3. 900 euro) a mettere a punto la documentazione per i lavori sull’edificio «di proprietà comunale, utilizzato come laboratorio di scultura dall’Accademia di Belle Arti di Carrara sito all’interno del Parco della Padula» che «necessita di lavori per il ripristino della gronda, della struttura portante e di parte della copertura». Così recita la determina di palazzo civico su un cantiere che riguarderà parte della struttura dopo, lo ricordiamo, la caduta di un leccio a fine febbraio dell’anno scorso che aveva innescato l’ordinanza del sindaco Francesco De Pasquale nella quale si «dichiarava l’inagibilità dell’immobile e si ordinava a tutela della pubblica e privata incolumità di non occupare l’edificio fino a che non fosse stato messo in sicurezza». Nessun ferito, fortunatamente, con il successivo intervento di Nausicaa per la rimozione della pianta che era precipitata su una delle palazzine con i calcinacci finiti nell’aula vuota.
L’ordinanza era stata poi parzialmente revocata qualche mese più tardi, tranne per la tettoia esterna, maggiormente danneggiata, con l’inagibilità decretata per il cortile e l’area retrostante (in affaccio sul cortile). E adesso ecco l’incarico necessario nell’iter progettuale per procedere poi all’intervento proprio sulla copertura.
Ma quest’ultimo non sarà l’unico cantiere nello spazio verde carrarese. Nelle scorse settimane è stata ultimata la risistemazione dell’area giochi, con tanto di attrezzature nuove, ma anche di arredi e con Nausicaa che ha poi provveduto allo sfalcio nell’area verde circostante. E la pulitura ha riguardato successivamente anche l’opera nel centro del parco, la “Stanza bianca del silenzio” di Anne e Patrick Poirier. I laboratori, l’area giochi per i più piccoli, l’opera che si trova nel cuore dello spazio verde e adesso il “sogno” si chiama ponte pedonale. Era il 2002 quando il ponte, lato Gragnana per intenderci, venne inaugurato in vista della sezione “Scolpire il marmo” – curata da Giuliano Gori – della Biennale internazionale di scultura numero 11; ma fino a oggi quel ponte (costato mezzo miliardo di lire al tempo) è rimasto incompiuto, al centro soltanto delle cronache e delle segnalazioni. Il Comune ora ci prova dopo aver messo nero su bianco un investimento di 110 mila euro per recuperarlo. –
Luca Barbieri
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