Il dolore
Opere pubbliche, il Comune rilancia: piano da 20 milioni
massa. Quasi 20 milioni di euro di opere pubbliche aggiuntive all’omonimo piano triennale. I consiglieri comunali lunedì pomeriggio saranno chiamati ad approvare, in forma urgente, un’importante modifica al piano triennale delle opere pubbliche 2021-2023, che comprende già 13 milioni di euro in interventi.
Il Comune vuole partecipare a due distinti bandi, con scadenze rispettivamente il 21 maggio e il 3 giugno, e che se dovessero essere accolti vedrebbero triplicare, in termini economici, le opere che arriveranno nei prossimi anni. Il primo riguarda due proposte per asili nido e scuole dell’infanzia: 1. 400. 000 euro (365 mila attraverso l’alienazione di beni per cofinanziare almeno il 26 per cento dell’opera) per ristrutturare, riqualificare e migliorare sotto il profilo energetico la scuola del Casone; 2. 900. 000 euro per buttare giù e ricostruire l’asilo nido di via Fiume. Ma le opere più importanti sono quelle del bando di Rigenerazione urbana, uno strumento messo in campo con il Dpcm del 21 gennaio per la manutenzione e il riuso di aree ed edifici pubblici. Nel piatto 8, 5 miliardi di euro, e fino ad un massimo di 20 milioni per i capoluoghi di provincia. Il Comune, in quanto tale, vuole partecipare con quattro proposte. La prima, da 740 mila euro, riguarda il castello Malaspina, dove si vorrebbe adeguare sotto il profilo impiantistico alcuni spazi da destinarsi ad eventi mercatali commerciali. Il secondo, da 7. 850. 000 euro, è finalizzato a recuperare e riqualificare il tanto atteso palazzo Bourdillon e palazzo Colombini. Il terzo, da 4 milioni tondi, servirà a riqualificare l’area dell’ex Cat e limitrofe. Poi, meno costoso dei precedenti ma certamente non meno importante, è la scelta di voler realizzare un auditorium nell’ex mercato ortofrutticolo di via Bastione. L’importo, da 2. 850. 000 euro, servirà oltre che alla sua realizzazione anche a recuperare e riqualificare il complesso edilizio. Molti soldi per sei interventi, e fatta eccezione per quello della scuola del Casone, praticamente a costo zero. Ma siamo ancora nell’ambito dei buoni propositi: prima il consiglio dovrà accogliere la modifica, poi dovranno essere vinti i bandi. —
Ivan Zambelli
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