Sicurezza
Monoblocco, lavori alla nuova palazzina
L’Asl ha affidato lo studio di fattibilità. Il comitato primo soccorso insorge: «Nessuna garanzia per l’ex ospedale»
carrara. «Inaffidabili, nessuna garanzia per il Monoblocco e intanto la piccola provincia divisa perde i pezzi». Quel decreto della Usl Toscana Nord ovest, apparso sull’albo pretorio nelle scorse ore, e che mette nero su bianco l’affidamento per l’incarico (da circa 43.700 euro) per la redazione di uno studio di fattibilità sulla nuova struttura «adiacente» all’ex Monoblocco, non è piaciuto al Comitato Primo Soccorso e Urgenza. Un documento, redatto dall’architetto Chiara De Felice, che di fatto dà seguito alla presentazione del progetto del marzo scorso: 7,3 milioni di euro sul piatto per una nuova palazzina, nel lato est dell’ex monoblocco, sviluppata su tre piani, da costruire nel giro di tre anni e nella quale trasferire le attività del centro polispecialistico visti i lavori necessari sulla struttura; 6 milioni di euro, invece, per la ristrutturazione di quest’ultima. E arriviamo così alla reazione del comitato carrarese al documento di Asl sullo studio di fattibilità della palazzina. «Il miglioramento sismico dell’ex presidio ospedaliero del Monoblocco dovrebbe partire con la redazione dello studio di fattibilità per la costruzione di una nuova palazzina, quella preannunciata sia nell’estate 2020 dall’allora presidente della Regione Toscana Enrico Rossi sia nella interessante conferenza stampa del 24 marzo (2021, ndr). Quanto al Monoblocco si vedrà...Che dire? Ci viene solo un aggettivo in mente: inaffidabili. Con soggetti inaffidabili è impossibile un’interlocuzione e un dialogo costruttivo per parlare di impegni, ovviamente da mantenere. Non da ridicolizzare solo perché il tempo è passato e quello che non è stato chiuso o demolito non si riapre più. Almeno qui a Carrara dove la cittadinanza esige certezze e rispetto, oltre a strutture funzionanti necessarie a garantire la sanità pubblica». Insomma, dicono dal Comitato affidamento dell’incarico alla mano: «Dopo tante promesse un decreto per il miglioramento sismico dell’ex monoblocco, dà il via alla redazione dello studio di fattibilità per un’altra palazzina da costruire. E per il monoblocco quali garanzie? », incalzano. E chiosano amaramente: «L’amministrazione che tra circa un anno terminerà il suo mandato non può certo essere in grado di “vigilare”, come il sindaco ha affermato con enfasi nella conferenza di marzo, ovvero di garantire il mantenimento di progetti di ampio respiro temporale. Ancora una volta chiediamo che tutte le rappresentanze politiche si esprimano chiaramente nelle sedi opportune su questo “strano” progetto, imposto senza contraddittori e spiegazioni, esponendo le loro valutazioni così da non lasciare spazio a dubbio alcuno. Stanchi di certi teatrini su alleanze senza progetti, ribadiamo: a maggio 2022 gli esponenti politici nel chiedere consensi saranno giudicati dai cittadini elettori anche sulla sanità locale». –L.B.
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