Il Tirreno

la nostra salute 

Ambulanza senza medico L’Asl conferma il taglio

3 MINUTI DI LETTURA





FOSDINOVO. «Ora basta tagli». Lo dicono forte e chiaro Giovanni Belcari, Umberto Vetrano e Francesco Stilo, medici e rappresentanti del sindacato Snami in relazione all’ennesima emergenza tagli ai servizi sanitari, in questo caso quello di “prima linea”: Fosdinovo non avrà più medici del 118 a bordo delle ambulanze della Pubblica Assistenza Concordia.

Una sceltam dicono i rappresentanti del sindacato, che evidenza come probabilmente non sia stata recepita la grave lezione che ha dato a tutti, al sistema sanitario e ai servizi di emergenza-urgenza in particolare, l’emergenza Covid. Tuttavia «ancora una volta, nel solito silenzio assordante, alla zitta, si taglia il medico del Pet di Fosdinovo mentre a quei medici che prestavano la loro opera a Fosdinovo viene richiesta disponibilità di effettuare turnazioni extra in altre parti della Asl, Lucca su tutte. Di questo, che appare l’aspetto più inaccettabile della vicenda, Snami ha le prove» affermano i medici. «Ci auguriamo che Asl voglia rettificare immediatamente l’immotivato, non concordato, scellerato taglio appena fatto – aggiungono – . È inaudito ed inaccettabile non solo che non si odano distinte promesse di potenziamento del 118, ma addirittura se ne prosegua la smobilitazione. Ci auguriamo che l’ASL esca immediatamente dal suo assordante silenzio, e confermi da subito, e senza ingiustificabili esitazioni, che il servizio del Pet di Fosdinovo non verrà minimamente sfiorato dal taglio del medico. I cittadini di Fosdinovo e i medici della Asl Toscana Nordovest non accetteranno ulteriori avventate capriole che potrebbero riflettersi sulla salute dei cittadini e sul lavoro e la sicurezza dei nostri medici. Come Snami ci diciamo pronti a collaborare fin da subito, con ogni mezzo, nel comune interesse con l’Asl, per garantire ancora una volta dei servizi così essenziali».

E dal silenzio l’Asl è uscita, proprio ieri. Ma non con “buone nuove”. Il taglio è confermato, spiega il direttore dell’area aziendale “Emergenza urgenza 118” Andrea Nicolini. «Negli ultimi anni il sistema 118 ha subito notevoli cambiamenti con l'introduzione di nuovi modelli organizzativi» spiega riferendosi alle automediche: «nello specifico, il territorio di Fosdinovo si trova nell'area di competenza di ben due automediche, quella di Carrara e quella di Sarzana, in grado entrambe di intervenire in loco in tempi congrui eventualmente in supporto o con il supporto dell'ambulanza della Pubblica Assistenza Concordia» spiega Nicolini. «Fatta questa premessa – continua - occorre considerare la situazione di crisi che sta attraversando il personale medico dell'emergenza territoriale che continua a ridursi, nonostante l’impegno costante per reperire il personale e le forme di incentivazione che la nostra azienda ha da tempo ha messo in atto. La riduzione della presenza del medico 118 sull'ambulanza della P.A. Concordia di Fosdinovo alle sole ore diurne dei prefestivi e festivi, si è resa necessaria per far fronte, almeno temporaneamente (questo è anche il nostro auspicio), al problema della carenza di personale medico 118». —© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa