Gioco
Addio a Mauro Genovesi decano dei campeggiatori che amava il ciclismo
massa. La Partaccia si stringe attorno al dolore della famiglia Genovesi per la scomparsa di Mauro, 83 anni, campeggiatore, ristoratore e appassionato di ciclismo, uno dei decani del turismo e che ha segnato l’epoca d’oro dei campeggi.
Classe 1938, era il 1960 quando con i fratelli Mirko e Silvano fondò i due campeggi che oggi si chiamano Partaccia 1 e Partaccia 2: un’epoca, quella, caratterizzata dal crescente numero di turisti che con tende o roulotte scendevano da Parma, Firenze o Milano, per passare la stagione all’ombra delle numerose pinete dislocate lungo la fascia costiera e nei primi campeggi che allora sorgevano direttamente sulle spiagge. È in questo contesto che i fratelli Genovesi, Mauro compreso, avevano lavorato e vissuto, aiutando a creare quel tipo di turismo che ancora oggi rappresenta una fetta determinante dell’economia locale e stagionale. Mauro, dal canto suo, nel 1962 aveva aperto il ristorante pizzeria che porta il suo nome, ospitando anche qui forestieri per più di 50 anni. Ma la generosità di Mauro Genovesi per la propria zona e i propri concittadini è dimostrata anche dalle numerose gare di ciclismo, la sua passione, che aveva organizzato a partire dagli anni’70. Amico di Francesco Moser e Felice Gimondi, conoscente di Coppi e Bartali, fondò una squadra di ciclismo che portava il nome del suo locale, e nel 1973 organizzò un circuito vinto dallo “sceriffo”. Non solo, qualche anno dopo riuscì, in collaborazione con la provincia, a far passare una tappa del giro d’Italia da Marina di Massa.
A dare l’annuncio della sua scomparsa, a poco più di un anno di distanza dal fratello Mirko, è stata la famiglia. I colleghi e amici campeggiatori, a partire dal presidente Ageparc Marco Lucetti, lo ricordano con affetto, ringraziandolo per il contributo dato a quella zona che ha visto crescere. Oggi pomeriggio, alle 16, alla chiesa parrocchiale della Partaccia si terranno i funerali. —
Ivan Zambelli
© RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
