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Stop al “turismo dei rifiuti” arriva la videosorveglianza
carrara. Li chiamano i “turisti dei rifiuti”. Un nome simpatico per identificare chi, in realtà, di simpatico non ha proprio nulla. Stiamo parlando, infatti, di chi, soprattutto la notte, parte da casa con i propri rifiuti (spesso di tratta di ingombranti) e li deposita fuori dalle isole ecologiche, accanto ai cassonetti. In questo caso quelli di Codena che si trovano in una strada di passaggio: nulla di più facile (e più sbagliato) di partire quindi con il furgoncino e mollare accanto ai cassonetti un “pezzo” di salotto come è successo nei giorni scorsi a Codena.
In questo caso, ed è stato messo bene in chiaro dai rappresentanti della Proloco, non è un problema di Nausicaa che, assicurano «in paese passa puntualmente per svuotare i cassonetti». No, il problema sono gli incivili che nottetempo lasciano a cielo aperto vere e proprie mini discariche.
«Qui ci vorrebbe una telecamere per fare in modo che chi fa queste cose possa essere multato» sottolineano da Codena.
E in realtà il progetto per la videosorveglianza dell’isola ecologica di Codena esiste già. Ed è esecutivo.
E da Palazzo civico assicurano che proprio l’isola ecologica del paese era uno dei punti attenzionati già da tempo.
«Il progetto di videosorveglianza inizialmente previsto per le isole ecologiche del centro, è in fase di modifica – spiegano dal Comune – proprio per consentire di andare a monitorare anche i punti critici su altre parti del territorio. Codena è uno di questi».
Insomma i furbetti dei cassonetti hanno davvero i giorni contati e con la videosorveglianza sarà davvero più difficile abbandonare mobili e sacchetti accanto all’isola ecologica di Codena. Perché, finalmente, arriveranno le sanzioni.
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A. V.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
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