Il Tirreno

ad avenza 

L’ufficio anagrafe pronto alla riapertura

Luca Barbieri
L’ufficio anagrafe pronto alla riapertura

Il Comune ha affidato i lavori, dovrebbero essere ultimati per la fine del mese. Il servizio è molto atteso dai cittadini 

2 MINUTI DI LETTURA





Luca Barbieri

AVENZA. Entro la fine del mese potrebbe riaprire l'ufficio anagrafe di Avenza, chiuso da oltre un anno. Era stato al centro di mozioni in consiglio comunale, più volte nel mirino delle segnalazioni dei cittadini di Avenza e anche del poemetto satirico della Pro Loco di Avenza che aveva messo in rima tutti i nodi della frazione: dall'ex Cat all'ex Gil, passando, tra gli altri, per il mercato coperto e i servizi ridotti della biblioteca civica. Tra qualche settimana però la sede distaccata di via Sforza 7 potrebbe davvero essere pronta a riaprire le sue porte al pubblico. Piazza II Giugno ha infatti affidato con una determina del settore opere pubbliche il lavoro sugli infissi in alluminio a un'impresa di Castelnuovo Magra per un importo che supera di poco complessivamente i 6 mila euro. «In conseguenza all’evento Covid-19 è emersa la necessità di realizzare alcuni interventi presso gli uffici della sede distaccata dell’anagrafe di Avenza, in via Sforza, al fine di offrire maggiori garanzie alla salute dei dipendenti e dell’utenza», ricapitolano nel documento del Municipio. E articolano ancora sui dettagli del cantiere dal Comune: «Gli interventi prevedono la realizzazione di un divisorio dotato di asola passacarte, mensola e foro passavoce con protezione e parete divisa in quattro specchi di cui tre dotati di asole passacarte e dei fori passavoce con protezione», spiegano. I lavori di adeguamento alle norme anti-covid-19 degli uffici comunali situati presso il distaccamento di Avenza, fanno sapere da palazzo civico, partiranno a breve e si articoleranno per una durata di circa un mese. 30 i giorni di cantieri fissati dalla determina e quindi è pronosticabile prevedere l'apertura tra fine maggio e l'inizio di giugno. «Si tratta di opere indispensabili alla riapertura della sede e che sono finalizzate al rispetto delle normative anti-Covid garantendo così maggiore sicurezza sia agli utenti sia ai dipendenti della sede comunale», ha spiegato l’assessore alle opere pubbliche Andrea Raggi. Per buona parte del 2020, dall'inizio della pandemia, il tema è stato molto dibattuto, come detto. «Ci sono da superare una serie di problemi sia legati al personale, sia all'adeguamento infrastrutturale; non è un problema che si risolve in poco tempo. Non c'è nessuna volontà di chiuderla», aveva rassicurato a riguardo il sindaco De Pasquale nel penultimo consiglio comunale del 2020. Ed entro giugno, adesso, la sede potrà quindi finalmente riaprire. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa