Il Tirreno

Non solo pallone 

Il mitico campetto salvato dal degrado con «cuore e fatica»

Alessandra Vivoli
Il mitico campetto salvato dal degrado con «cuore e fatica»

Tanti i progetti allo studio: si parla di recuperare un’area per il calcetto e creare un centro di aggregazione all’aperto

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Alessandra Vivoli

CARRARA. Quel campetto da calcio, con vista mozzafiato sulle cave, già cinquant’anni fa era stato un piccolo miracolo. Un miracolo di generosità. I proprietari delle porzioni di terreno accanto al piccolo cimitero del paese le avevano donate per fare qualcosa per la comunità: un campo da calcio per i bambini e per i ragazzi.

E quel rettangolo verde che si apre sulla salita del paese che dista un chilometro e ottocento metri da Carrara, per anni è stato un fiore all’occhiello per Codena e per i codenesi.

Sono sorti gli spogliatoi, proprio come nei campi da calcio “veri” (ma in versione ridotta) e soprattutto la storia della gloriosa As Codena che con il pallone non è mai approdata nei campionati importanti ma di sicuro ha scaldato il cuore di generazioni. Ha portato gente in paese anche grazie ai “mitici” tornei estivi che portano al monte parecchia della gente che poi ha traslocato nelle piazze della movida.

Tutto questo è andato avanti fino agli inizi del Duemila. Poi la società Codena ha cessato di esistere. Il campetto, dopo qualche torneo, è finito in abbandono. Da cinque- sei anni è arrivato il degrado totale: un metro e mezzo di erba alta, le zolle completamente rimosse. Un’area non più fruibile da nessuno.

Ma anche in questo caso, poche settimane fa, il cuore grande di Codena ha fatto un secondo piccolo miracolo. La neonata Proloco (che dallo scorso settembre con passione e impegno si occupa delle sorti del paese) ha fatto una cosa semplice. Ha chiesto aiuto, in questo caso a Nausicaa (la municipalizzata che si occupa di rifiuti, ma anche di decoro urbano) e l’erba alta da pochi giorni a questa parte è solo un brutto ricordo.

Il presidente di Nausicaa Luca Cimino, insieme al presidente della Proloco Tiziano Baldi, alla vice Cinzia Bertani e alla consigliere Antonella Diamanti, ha voluto essere presente al sopralluogo nel campetto che è tirato a lucido, anche se restano ancora le zolle da sistemare perché di “gobbe” ce ne sono davvero parecchie.

E qui torniamo alla forza della comunità. A giorni arriverà, a titolo gratuito, un mezzo di cava per “piallare” il terreno. Lo mettono a disposizione alcuni imprenditori che preferiscono non farsi pubblicità.

Insomma nel giro di poche settimane il campetto tornerà quasi come nuovo. E la Proloco ha già tanti progetti (pandemia permettendo) per questa area. Il calcio continuerà a farne parte: «Abbiamo pensato a ricavare in una parte un campo per il calcio a cinque e magari riprendere i tornei» spiega il presidente Tiziano Baldi.

Poi ci sono altre idee: «Faremo decidere al paese, con grande partecipazione – continua– l’idea è quella di creare un centro di aggregazione per i bambini ma anche per gli anziani. Insomma ci stiamo ragionando ma al momento era importante il recupero e devo dire che ci siamo riusciti».

E così quel fazzolettone verde del paese tornerà a nuova vita: forse già da questa estate sarà possibile passarci qualche pomeriggio (uno dei progetti è piantarci qualche albero e metterci due panchine) e farci una bella partitina a calcetto.

Insomma il pallone tornerà protagonista. Il cuore dei codenesi, invece, lo è sempre stato.

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