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Fantozzi (FdI): destinati fondi regionali a cattedrale nel deserto
filattiera. Quali sono stati i criteri per l’erogazione dei finanziamenti nella legge regionale del 2020 destinati al rifugio di Logarghena, nel comune di Filattiera, e come mai si è ritenuto di destinare fondi regionali dove è già stato accertato un danno erariale che di fatto ha lasciato l’opera incompiuta? Lo chiede, con un’interrogazione, il consigliere regionale di Fratelli d’Italia Vittorio Fantozzi, su segnalazione di Emanuela Busetto, responsabile del partito per la Lunigiana.
«Il 23 luglio 1998 il Comune di Filattiera – dice Fantozzi – ha acquistato un compendio immobiliare costituito da vari terreni e fabbricati in località Logarghena. Il progetto negli anni ha beneficiato di vari contributi pubblici. La corte dei conti aveva avviato un procedimento a seguito di un esposto in cui venivano denunciati gli esborsi ritenuti eccessivi per l’acquisto della struttura di Logarghena fatiscente e quelli per la successiva realizzazione del rifugio mai ultimato. La corte aveva valutato un danno di 360. 000 euro per il periodo 2009-2015, attribuendo in parte la responsabilità del danno erariale al Comune di Filattiera». La legge regionale, dice ancora il consigliere regionale, «stabilisce che la giunta toscana è autorizzata a erogare un contributo straordinario fino a un massimo di euro 250 mila al Comune per la realizzazione di opere pubbliche finalizzate al completamento del rifugio di Logarghena. Nonostante la pandemia la Regione ha deciso di destinare fondi a un sito che non ha mai aperto e avuto introiti, ad una cattedrale nel deserto». —
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