Attenzione
Un motorino abbandonato dentro il canale
La segnalazione degli abitanti di Bonascola preoccupati per un’eventuale piena: «Così si crea un tappo»
Luca Barbieri
carrara. Come se non bastasse la strada dissestata, ora c’è pure un motorino abbandonato proprio in mezzo al torrente. È questo il refrain che si trasforma in un vero e proprio appello e che arriva dal paese di Bonascola, più precisamente da via Quasimodo.
Sì, perché, dopo le segnalazioni sulle buche della strada che attraversa la frazione carrarese, al centro di un’altra segnalazione distinta – ma che va di fatto a fare il paio – c’è anche quella carcassa di motorino, adagiata comodamente in mezzo al piccolo fiumiciattolo che scorre nella zona. Il motorino nella mattinata di martedì era ancora lì, disteso, proprio sotto al ponticello. Come ci sia finito, nessuno degli abitanti lo sa. Quello che possono dire con certezza è che lì da giorni.
«Sarà lì da almeno un paio di settimane», raccontano a Il Tirreno dalla frazione carrarese, e aggiungono: «C’è un rimpallo di competenze e nonostante le segnalazioni giace ancora nel torrente. Siamo nella bella stagione, è vero – fanno notare –, ma se dovesse piovere molto potrebbe ostruire il corso del canale tombato. Non è la prima volta poi che il canale viene usato come discarica di rifiuti ingombranti».
Questo il primo punto, con l’attesa di un intervento in tempi stretti per risolvere la questione del motociclo che fino alle scorse ore era ancora nel punto indicato dai residenti che hanno fatto partire il tam-tam. D’altronde, a Carrara il tema “corsi d’acqua” è più che sentito visto le continue alluvione che hanno piegato la città negli anni.
Ma non c’è solo il motorino, dicono. Da tempo segnalano anche i problemi relativi al manto stradale del tratto di strada che da via Quasimodo conduce sulla Provinciale, per intenderci.
«C’è un cartello – insistono i residenti – ad altezza d’uomo che si vede a malapena: è il divieto di transito per le due ruote, un modo per non intervenire sulla strada che da tempo è priva di segnaletica, ma con i buchi, e pensare così di risolvere la questione».
Ci sarebbe anche il nodo decoro, ma da via Quasimodo rimangono nel capitolo delle priorità: «Intanto speriamo si possano risolvere i problemi legati alla sicurezza», a partire da quel motorino nel bel mezzo del canale. —
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