Sicurezza
Decolla la mostra di Banksy alla Fortezza di Firmafede
sarzana. Dopo diversi stop and go legati all’emergenza sanitaria, è decollata in pieno la mostra dedicata a Banksy, nella Fortezza Firmafede di Sarzana, imponente costruzione di fine 1400, dove sono esposte alcune opere dello street artist dall'identità ignota più famoso al mondo. La mostra dal nome "Early artist known as Banksy 2002 2007 prints selection" propone una ventina delle sue più celebri serigrafie originali, create tra il 2002 e il 2007. Galleria visitabile (salvo nuove restrizioni) fino al 6 giugno e curata da Stefano S. Antonelli e Gianluca Marziani, promossa e prodotta da MetaMorfosi, con il sostegno del Comune di Sarzana e il patrocinio della Regione Liguria e del Mibact.
Le opere riprodotte hanno avuto genealogie e percorsi eterogenei, diventando talvolta veri e propri “affreschi urbani”, spesso rimossi rubati o consumati dal tempo. Sono queste le immagini che hanno decretato il successo planetario di un artista tra i più complessi, geniali e intuitivi del nostro secolo. Tra le opere in mostra c'è l’iconica Girl with Balloon, serigrafia su carta del 2004-05, votata nel 2017, in un sondaggio promosso da Samsung, come l’opera più amata dai britannici. C'è poi Love is in the Air, un lavoro su carta che riproduce su fondo rosso lo stencil apparso per la prima volta nel 2003 a Gerusalemme, sul muro costruito per separare israeliani e palestinesi nell’area della West Bank, raffigurante un giovane che lancia un mazzo di fiori, messaggio potente a un passo dai lanciatori di pietre del palcoscenico più caldo del Mediterraneo. Altra opera fondamentale, è la Virgin Mary, conosciuta anche come Toxic Mary, una serigrafia su carta del 2003 che rappresenta una dura critica di Banksy al ruolo della religione nella storia. Originario di Bristol, nato intorno al 1974, identità nascosta fin da subito, inquadrato nei confini generici della Street art, Banksy è il più grande artista globale del nuovo millennio, esemplare caso di enorme popolarità, Banksy incarna la miglior evoluzione della Pop Art originaria, il primo ad aver connesso le radici del pop, la cultura hip hop, il graffitismo anni Ottanta e i nuovi approcci del tempo digitale. —
Nicola Morosini
© RIPRODUZIONE RISERVATAi
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
