Gioco
L’associazione Qulture ridà vita ad un fondo in piazza Delle Erbe
carrara. Nuova apertura nel centro storico grazie al progetto Carrara Si-Cura. Dopo l’affidamento dei locali agli istituti partner dell’iniziativa (Accademia di Belle Arti, Scuola del Marmo, istituto d’arte Artemisia Gentileschi, istituto Barsanti e Accademia Albericiana) questa volta è un soggetto privato a riaprire le serrande di un fondo in Piazza delle Erbe. Si tratta dell’associazione Qulture, nata su iniziativa di Michela Rossi, che la presiede, e da cui sono partite due collane di narrativa, AcquaRagia e Quetzal, per Felici Editore – Gruppo Editoriale Le Impronte.
«Sono felice che tra le prime aperture “private” ci sia quella di un’associazione culturale. Devo quindi ringraziare doppiamente Michela Rossi e la sua “Qulture” perché non solo hanno riacceso una luce in città, ma contribuiscono a rivitalizzare il centro con una interessante proposta di eventi culturali» ha commentato il sindaco Francesco De Pasquale.
«Grazie a questo progetto ci si è aperta una porta importante. Come associazione avevamo bisogno di una sede, ma non eravamo nelle condizioni di poterla aprire e questo fondo nel frattempo stava cadendo a pezzi. Grazie al supporto del proprietario, che lo ha ristrutturato, e potendo contare sul progetto Carrara Si-Cura, il primo di marzo lo abbiamo aperto e questo sabato inizierà il calendario di eventi. Colgo l’occasione per ricordare che c’è tempo fino al 15 maggio per partecipare al premio letterario “Qulture ti pubblica@ una ghirlanda di libri” edizione 2021. In ballo c’è la pubblicazione del proprio scritto. Trovate tutte le informazioni sul sito www.associazionequlture.it» ha spiegato Michela Rossi.
Con l’allentamento delle restrizioni antiCovid, l’associazione può finalmente tornare a svolgere le sue attività con modalità che coinvolgano più attivamente la cittadinanza. E lo fa attraverso un calendario di mostre e presentazioni di libri. Il cartellone di “Qulture” si apre sabato alle 17 con l’inaugurazione della mostra fotografica “Red Passion" del lucchese Manuele Moriconi, che resterà aperta fino al 13 giugno. —© RIPRODUZIONE RISERVATA
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