Il Tirreno

la replica 

Premio Ape agli operai «Nessun ritardo della Cassa edile»

Premio Ape agli operai «Nessun ritardo della Cassa edile»

2 MINUTI DI LETTURA





carrara. «Ci troviamo costretti a smentire la ricostruzione dei fatti, perché non è vero che la cassa edile quest'anno ha pagato in ritardo la Ape, contravvenendo ad un accordo sindacale e ad una prassi storica affermatasi nel tempo». Così Matteo Venturi, presidente dell’ente Cassa Edile e presidente Ance Toscana Costa e Francesco Fulignani, vicepresidente dell’ente Cassa Edile e segretario Uil Massa Carrara replicano alle accuse mosse dal delegato della Feneal Uil per l’edilizia, Luigi Grossi, in merito ai presunti ritardi con i quali la Cassa avrebbe calendarizzato il pagamento del premio Ape (anzianità professionale edile) erogato ai lavoratori dell’edilizia –a veva riferito Grossi – in occasione della festa del lavoro.

«L’anticipo del versamento nell’anno 2020 era stato motivato dalla necessità di aiutare lavoratori il più presto possibile visto il blocco nei numerosi cantieri a causa del lockdown imposto dalla pandemia – precisano in una nota congiunta Venturi e Fulignani – . Prima del 2020, e quindi prima di un evento assolutamente eccezionale come la pandemia, il versamento era sempre stato effettuato nel mese di maggio è più precisamente nei giorni immediatamente seguenti il primo maggio».

«Quest’anno – prosegue la nota – quindi essendo tornata, per fortuna, la normalità nei lavori di quasi tutti i cantieri la presidenza della cassa edile, costituita dal presidente di Ance e da un rappresentante dei sindacati, in specifico modo dal vicepresidente Francesco Fulignani indicato dalla Uil, ha ripristinato la normale consuetudine di effettuare il pagamento nei giorni immediatamente successivi a il primo maggio».

«Ci dispiace essere sottoposti a un attacco di tal genere – proseguono ancora il presidente della Cassa Edile e il vicepresidente – e riteniamo doveroso difendere il buon nome e il buon operato della Cassa Edile e dei suoi lavoratori. Ovviamente la cosa importante e che anche quest'anno questo contributo concordato fra imprese e sindacati sia effettivamente pagato ai lavoratori. Alla fine, al di là di ogni polemica strumentale, infatti quello che conta è questo».

Contributo che dunque sarà presto nella disponibilità dei lavoratori del settore in provincia di Massa Carrara presumibilmente già a partire dai prossimi giorni. —

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Sicurezza

Massa, tre rapine in due ore in centro: arrestati due giovanissimi

di Redazione Massa