Sicurezza
Nardi (Pd): meno passerelle e più turni di lavoro in cantiere
aulla. Non mancano le polemiche sulla cerimonia di ieri pomeriggio ad Albiano Magra. A innescarle è Martina Nardi, parlamentare del Partito democratico e presidente della commissione attività produttive della Camera, la quale augurava «una buona giornata di sole e una buona passeggiata a tutti i rappresentanti istituzionali presenti», nel contempo invitandoli a «dare risposte concrete a una popolazione che, ormai da più di un anno, sta pagando a caro prezzo ritardi, incertezze e sottovalutazioni da parte del Governo».
Sono mesi – aggiunge Nardi – che il governo non emana il decreto attuativo per aiutare le attività produttive di Albiano, come da emendamento da me proposto e approvato in legge di bilancio. Per portar via i detriti c’è voluta la pioggia e, nonostante le incessanti sollecitazioni del sindaco di Aulla e dei parlamentari di Massa Carrara, non è stato disposto che l’area venisse dissequestrata celermente. Abbiamo chiesto, e personalmente l’ho fatto ripetutamente, che i lavori fossero distribuiti su tre turni, ma fino ad oggi ancora non succede. Ecco, sarebbe bene che assieme alle passerelle i rappresentanti di Governo si impegnassero maggiormente a dare risposte concrete alle esigenze del territorio».
Va giù duro anche Vittorio Fantozzi, consigliere regionale di Fratelli d'Italia: «I sopralluoghi delle autorità devono servire ad accelerare i tempi della ricostruzione e non rimanere fini a se stessi. Ad oltre un anno di distanza dal crollo, vanno a rilento i lavori per ricostruire il ponte di Albiano. Residenti, attività commerciali ed economiche scontano isolamento e danni. Regione e Anas devono solo rispondere con i fatti, con il cantiere nell'alveo del fiume e con quello per le rampe sulla A12, che sono in grave ritardo». —
G. U.
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