Il Tirreno

«Il nuovo ponte pronto a marzo 2022»

Gianluca Uberti

Piccola folla di autorità per l’avvio delle trivellazioni nell’alveo del fiume Magra, confermati i tempi della ricostruzione 

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aulla. L’occasione era rappresentata dalla prima trivellazione in alveo per la realizzare il nuovo ponte che collegherà Albiano Magra con località Bettola di Caprigliola. E ieri c’era una gran folla, in fatto di autorità, all’interno del cantiere sulla sponda destra del fiume Magra, dove c'era anche un mini palco. Il tutto per riconfermare gli impegni già presi in precedenza, come ha sottolineato il commissario straordinario per la ricostruzione del ponte, il dirigente Anas Fulvio Maria Soccodato: «Innanzitutto voglio dire grazie a tutti voi per essere presenti a questa prima trivellazione, che rappresenta un po’ la posa del primo mattone per le case di una volta. A dicembre dello scorso anno avevamo preso degli impegni sfidanti per un ponte che avrà quattro campate in alveo e sarà pronto a marzo 2022. Nel frattempo, è già quasi pronta la rampa in uscita a Ceparana di Bolano, sulla autostrada A12, dove sono in fase di realizzazione le rampe autostradali. Grazie all’impegno di Anas per il ponte e del ministero alle infrastrutture, tramite la Salt, per le rampe. E un altro grazie lo voglio rivolgere a tutte le persone che ci sono state a fianco, in particolare al sindaco Roberto Valettini e alle associazioni del territorio albianese, al quale dobbiamo tutta l’attenzione possibile».

Presenti ieri pomeriggio anche i presidenti delle Regioni Liguria Giovanni Toti e Toscana, Eugenio Giani, a simboleggiare una parte di territorio davvero al confine fra due Regioni, che, quindi, hanno bisogno più che mai del nuovo ponte, con Giani che ha detto: «Ricostruzione grazie a straordinario lavoro di squadra» e ha dedicato un pensiero alla difficile situazione vissuta dagli studenti albianesi, costretti ad alzarsi prestissimo per raggiungere la propria scuola. Intervenivano anche il presidente nazionale dell’Anas Claudio Andrea Gemme; la presidente della IX commissione trasporti della Camera Raffaella Paita; il sindaco Roberto Valettini. Ma prima dell’inizio della cerimonia a margine della prima trivellazione, si sfiorava l’incidente “diplomatico” con i comitati dei cittadini, guidati dal leader dei No Rampe Walter Moretti, il quale lamentava, in diretta Facebook col proprio telefonino fuori dai recinti del cantiere, di non essere stato lasciato entrare nonostante sempre più gente continuasse ad affluire nell’area. E mentre sottolineava il fatto che, secondo lui, alla comunità albianese l’assenza del ponte costerebbe 100mila euro al giorno, Moretti veniva fatto entrare e poteva riprendere gli interventi dal palco.

Sulla visita di ieri pomeriggio, interveniva con una nota anche il vice ministro delle infrastrutture Alessandro Morelli: «Dalla rimozione delle macerie alla ricostruzione del ponte, tre interventi in 17 mesi con una spesa di oltre 30 milioni di euro. Entro la primavera 2022 la nuova opera sarà completata con adeguamenti alle strade circostanti e riqualificazione delle aree. Il viadotto avrà 4 campate, sarà lungo circa 230 metri e prevede, accanto alla sezione stradale, la pista ciclabile e il percorso pedonale». —

Gianluca Uberti

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