Attenzione
Villa Dosi Delfini riapre al pubblico
Sarà visitabile, se prenotazione, tutti i fine settimana Il giro è di circa un’ora e sarà possibile solo con le guide Sigeric
pontremoli. Con il ritorno della Regione Toscana in zona gialla anche Villa Dosi Delfini può riaprire le sue porte al pubblico e ai visitatori.
Villa Dosi Delfini, capolavoro del barocco pontremolese, si trova nelle campagne situate vicino al centro storico di Pontremoli ed è raggiungibile con una piacevole passeggiata pianeggiante attraverso la tenuta dei Chiosi. E ora, su prenotazione, il gruppo Sigeric, cooperativa di guide turistiche e ambientali che opera in Lunigiana dal 2015, aprirà nuovamente le porte di questa stupenda villa, per permettere di visitare questa villa dall’incredibile fascino e storia. Il centro di Pontremoli è distante appena un chilometro eppure, basta quel breve tratto di cammino lungo il viale dei Chiosi per giungere a Villa Dosi ed entrare in un altro mondo, in un’altra epoca dove le catene del tempo sembrano essersi spezzate e la polvere dei secoli essere volata via. Del resto Villa Dosi, tra alti e bassi, fa parte ormai da oltre tre secoli della storia pontremolese e ancora oggi è un’imprescindibile riferimento visivo per chi arrivi con il treno da Parma. Una villa che costituisce uno dei patrimoni artistici più grandi e prestigiosi del comune, immersa in piena campagna vicino al corso del torrente Verde. Il risultato lo abbiamo ancora oggi sotto gli occhi quando si osserva dall’alto il letto del Verde, dove il caratteristico paesaggio della villa rallegra la vista e l’anima. Dal ponte della Cresa il lungo viale alberato dei Chiosi risale la sponda del fiume in linea retta fino al ponte, costruito da Carlo Dosi nel 1705, poi prosegue piegando ad angolo retto tra campi seminati fino a raggiungere il cancello della dimora al di sopra del quale svettano due cedri del Libano le cui fronde proteggono alla vista l’architettura della casa. Oltre il cancello, si entra nel parco della villa al cui centro si sviluppa un’armoniosa scala a tenaglia ornata con statue in marmo (non perfettamente conservate e restaurate) che conduce al grande loggiato aperto verso la campagna. I giardini rigogliosi, con i due monumentali cedri del Libano, sono solo un anticipo della meraviglia e della bellezza che si possono cogliere all’interno: dal salone delle feste, decorato ad affresco, alle piccole sale laterali con le quadrature sui soffitti e i quadri e il mobilio di pregio. La visita della Villa, della durata di circa un’ora, è possibile solo con le guide di Sigeric – Servizi per il turismo. Da maggio a ottobre, Villa Dosi Delfini sarà quindi aperta al pubblico tutti i fine settimana, con ingresso su prenotazione. A luglio e agosto, aperture anche il martedì e il giovedì. Per informazioni: info@sigeric. it, 331 8866241 o www. villadosidelfini. it. —
R.S.
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