Il dolore
Circoli anarchici in piazza
Ma le iniziative saranno in formato ridotto per la pandemia
carrara. Niente corteo, per la seconda volta: quest’anno gli anarchici in vista della giornata odierna del primo maggio hanno ricalibrato le modalità tra fiori e momenti di riflessione. Il gruppo anarchico Germinal Fai Carrara si ritroverà attorno al monumento di Alberto Meschi in piazza Gramsci a Carrara, a partire dalle 10. «Ai ricchi la sanità privata, i poveri privati della sanità: lotta di classe e solidarietà contro il potere», annunciano nel volantino che ricorda inoltre i 150 anni dalla Comune parigina. Le modalità di svolgimento saranno adeguate ai tempi delle disposizioni anti-contagio, quindi niente corteo. «Doveroso rimandare per quello che sta succedendo – spiegano dal Germinal Fai –; la pandemia c’è e quindi è prioritario il rispetto del prossimo, ma è altrettanto doveroso essere in piazza. E i temi non mancano». Profitto e sanità, ma anche tanto lavoro: la posa dei fiori anticiperà dunque alcuni interventi dei lavoratori. Sempre alle 10 appuntamento al Circolo culturale Anarchico Gogliardo Fiaschi in via Ulivi a Carrara. Presidio di presenza, con banchetto in città, e più generalmente un momento di riflessione per il Circolo che ha affidato sui social un intervento sulla «distruzione delle montagne» e di quegli «industriali del marmo (che) stanno comprando la città ipotecando le vostre vite». —
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