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Padel, un nuovo campo ed è boom di prenotazioni

Luca Barbieri
Padel, un nuovo campo ed è boom di prenotazioni

Per potersi sfidare con gli amici, a Marina di Carrara, bisogna mettersi in lista e aspettare la fine di maggio. Una struttura attrezzata nascerà alla Fabbrica

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Luca Barbieri

CARRARA. Racchetta ad hoc, tenuta sportiva e due coppie pronte a sfidarsi. Il termometro della padel-mania carrarese si misura dalle prenotazioni dei vari campi attualmente aperti: in orari considerati di punta (a giornata lavorativa terminata, per esempio) e nei week-end per trovare un campo libero per poter giocare si rischia di dover aspettare un mese per riuscire ad avere il turno. Certo, non è detto: per accorciare i tempi però è necessario accontentarsi di qualche eccezione. «A meno che uno non voglia giocare nei feriali, di mattina in orario di lavoro... lì qualche cosa è rimasta. Altrimenti il primo campo disponibile è a fine maggio, un sabato sera dalle 9 alle 10 credo», conferma Enrico Simonelli, gestore e maestro del circolo del Tennis club Carrara di Marina (via dei Corsi) che interviene per fare il punto su un sport che negli ultimi mesi sta dilagando in zona (ma non solo) e che sta coinvolgendo tante persone, di tutte l'età. Lo fa a più di un mese dall'inaugurazione del campo, il secondo arrivato in ordine cronologico a Carrara, dopo quello aperto a fine febbraio dallo Junior club di viale Vespucci a Marina. «Il bilancio è più che positivo, sta andando molto bene e anche la richiesta corre forte: i numeri parlano chiaro d'altronde. Abbiamo 9-10 ore prenotate partendo dalle 8 alle 22, quasi tutti i giorni praticamente. Qualche volta si rimane scoperti per le ore mattutine come dicevo. Però ci sono feriali in cui si fanno 10 ore di fila. Qui da noi giocano solo tesserati Fit (Federazione Italiana Tennis, ndc), con tessera non agonistica, ma con certificato medico con idoneità per svolgere appunto l’attività. Nessuna eccezione», il bilancio che tracciano dal Tennis club Carrara. E poi aggiungono: «Abbiamo un campo destinato al padel; gli altri tre sono per il tennis. Possiamo dire però che il padel è stato anche un buon volano per il tennis, perché succede che chi non trova spazio per il padel a quel punto chiede comunque il campo da tennis. Ora vedremo cosa succederà con l'estate, speriamo in un posticipo almeno del coprifuoco per guadagnare gli orari serali». Insomma, uno sport che ha “resistito” in tempi di pandemia. Per gli addetti ai lavori il segreto del suo successo è quello di saper coniugare il divertimento alla facilità. E così il padel, dopo i pionieri della vicina Versilia – con i primi campi nati già tre anni fa –, è arrivato all'inizio del 2021 nella provincia apuana cominciando con un paio di strutture. Oltre a via dei Corsi, come detto, anche lo Junior club, proprio a due passi dal litorale: difficile scorgere in queste giornate delle ore con il campo vuoto anche qui, senza i continui scambi all'interno della struttura. E all'orizzonte – a certificare ulteriormente la diffusione del padel anche per il nostro territorio – ecco un terzo campo da padel nel Comune di Carrara. Partirà infatti entro lunedì 10 anche il nuovo campo nello spazio della società Nuk Srl (adiacente per intenderci alla palestra Balance). Un terzo campo per cui sono già attive – e con un buon successo – le prenotazioni al sito dell'associazione (www.keypadelcarrara.com); anche qui si garantisce il noleggio per l'attrezzatura. E dunque dalle prossime settimane Carrara implementerà l'offerta sul fronte Padel. —

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