Toscana
Mascherine, gel e crema abbronzante Sul mare vince la voglia di normalità
Sorpresa: le spiagge si presentano molto più pulite. Fra le noti dolenti gli assembramenti, soprattutto fra i giovani
MASSA CARRARA. Effetto estate. Sì quello c’è stato. Ma sulle spiagge del litorale apuano il temuto “liberi tutto” bnon c’è stato.
La giornata di festa e il clima decisamente mite, hanno incoraggiato la prova costume e per i più coraggiosi anche il primo tuffo.
Mascherine e gel disinfettanti hanno fatto parte del quadro di una domenica in cui ha prevalso la voglia di stare all’aperto, respirare aria buona e mangiare vista mare: non al ristorante, per quello c’è da aspettare oggi, ma con panino, birretta e il ritorno in pompa magna delle borse frigo per chi non se l’è sentita di rinunciare del tutto al consueto pranzo domenicale.
cosa ha funzionato
Le spiagge erano quasi pronte. Grazie anche, questo è bene ricordarlo, al lavoro dei volontari che nelle settimane scorse si sono dati da fare per tenere in ordine il litorale spinti da una grande senso civico: ricordiamo ad esempio Alessandro Cecchini, detto “Duracell” che ha tirato a lucido le spiagge libere da Marinella fino alla Partaccia e il super impegno del gruppo Cuore verde apuano.
Insomma chi ha scelto di passare qualche ora sul mare, o un pomeriggio intero, ha trovato una situazione quasi ovunque decisamente migliore rispetto alle primavere passate. Sarà che i mesi di pandemia, le chiusure e il lockdown, hanno insegnato quanto sia importante avere la possibilità di stare all’aria aperta, fatto sta che l’approccio con la spiaggia sembra decisamente migliorato. Ieri tutti hanno consumato il famoso pranzo al sacco, ma di cartacce, lattine e sacchetti in giro se ne sono visti pochi. Certo gli incivili hanno lasciato un segno, ma i rifiuti abbandonati sono stati decisamente meno di quelli raccolti e portati negli appositi contenitori.
Un’altra cosa che ha funzionato è stato il rispetto delle regole: non si sono visti ombrelloni, sdraio (anche quelli che in estate si possono tranquillamente portare da casa). Adulti e bambini hanno vissuto la spiaggia con teli, asciugamani, insomma in modo più spartano e di sicuro meno impattante visto che l’apertura degli stabilimenti balneari non era prevista nella giornata di ieri.
cosa non ha funzionato
In spiaggia, almeno all’arrivo, si sono viste tantissime mascherine. Molte di meno durante gli spostamenti, anche per andare al bar, a pochi passi dalla spiaggia a prendere il caffè.
Purtroppo anche gli assembramenti sono stati molto più di quanto era prevedibile viste le continue raccomandazioni che ci continuano ad arrivare quotidianamente. Soprattutto fra i giovani i teli da mare continuano ad essere vicinissimi, anche quando si è abbondantemente più di una dozzina.
Ma nel complesso la domenica (ultima della stagione si spera) in zona arancione, è promossa con una sufficienza abbondante. La voglia di mare ha dato un po’ a tutti il senso di un graduale ritorno alla normalità. –A. V.
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