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Campi elettromagnetici una petizione contro l’aumento dei limiti

Campi elettromagnetici una petizione contro l’aumento dei limiti

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massa carrara. Campi elettromagnetici: «no all'aumento dei limiti di esposizione, un rischio per la salute di tutti». A lanciare l’allarme, in una nota congiunta, i circoli Legambiente e i Medici per l’ambiente di Carrara, Lunigiana, Massa-Montignoso.

«La diffusione della banda ultralarga è fondamentale, l’aumento dell’esposizione no – scrivono – Nel nostro Paese si discute sempre di più della necessità di innalzare i limiti di legge in tema di elettromagnetismo, anche per cogliere appieno le potenzialità dello sviluppo della tecnologia 5G. Eppure non esiste nessuna ragione tecnica, se non quella economica, per farlo. Esistono invece ragioni sanitarie, anche ormai piuttosto evidenti, per evitare che questo accada».

«È per questo motivo che, a livello nazionale, Legambiente ha lanciato una petizione al governo Draghi perché la “transizione digitale”, sicuramente necessaria, non vada a scapito della “transizione ecologica” e della salute dei cittadini»

«Crediamo che l’iniziativa nazionale non sia sufficiente, ma debba avere un’articolazione diffusa e capillare – si chiude la nota – Per questo chiediamo che le istituzioni locali (i consigli comunali e il consiglio provinciale) discutano di questo tema e approvino ordini del giorno nei quali sia chiara l’opposizione ai disegni del Governo e con i quali sia fortemente rivendicato il potere di limitare le esposizioni, particolarmente e a maggior ragione per tutti quei siti sensibili come asili, scuole, strutture sanitarie e assistenziali».

La petizione è on line e si può aderire attraverso la pagina FB di Legambiente Carrara. —

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