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Anpi Carrara: «Compreremo noi la corona e celebreremo»

Anpi Carrara: «Compreremo noi la corona e celebreremo»

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«La nostra città è abituata ai cortei e alle bandiere. Ma quest’anno non sarà così, purtroppo. Ma non sia mai che non si ricordi il 25 Aprile». Comincia così l’intervento dell’Anpi di Cararra per questo secondo 25 aprile in emergenza pandemia «un nemico ancora più pericoloso di quello che i nostri anziani sopportarono. A Carrara, oggi i cittadini, come i nostri in quei tempi, resisteranno preoccupati sì, ma duri e solidali. E questo è retaggio nostro, di quando i nostri partigiani, anche e soprattutto ragazzi, portavano un’arma e le nostre nonne e bisnonne intrepide imposero ai nazifascisti di non distruggere la città e disperderne la gente. In questo 25 Aprile, con orgoglio, noi concittadini ricorderemo quella Carrara combattente, sofferenza, ma alla fine vittoriosa».

«Vorremmo anche consolare la delusione per questo 25 Aprile – prosegue l’associazione – . Faremo sì che di fronte ad ogni segno che ne ricordi il giorno, sia collocata apposta una corona. È poco certo. Ma è vero che oltre alle strettezza indotte dalla situazione, le risorse sono praticamente a zero. Infatti il Comune, purtroppo, quest’anno non può permettersi di comprare la corona, ma noi dell’ANPI siamo convinti che nonostante tutto, la corona vada deposta e faremo uno sforzo, la compreremo noi. Una festa, che sarà bellissima, l’avremo l’anno prossimo». —



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