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Nascondeva la droga sottoterra: arrestato

Nascondeva la droga sottoterra: arrestato

In aperta campagna un 37enne aveva costruito un fortino Il fiuto del cane Lion ha scovato coca e hashish nascosti 

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carrara. I carabinieri sono tornati nel casolare in aperta campagna che si trova non lontano dal Castello Rosso di Ficola, dove a maggio dell’anno scorso era stato catturato un pusher che aveva nascosto sottoterra 300 grammi di cocaina purissima. Identica sorte è toccata ad un altro spacciatore, che utilizzando la stessa tecnica del suo predecessore, aveva rimesso in piedi, nello stesso posto, una fiorente attività di spaccio. L'infallibile fiuto di un cane antidroga ha fatto ancora una volta la differenza.

L’anno scorso l’indagine dei carabinieri di Carrara, al comando del maggiore Cristiano Marella, era partita dalle segnalazioni dei residenti, stanchi di assistere al via vai di tossicodipendenti che a tutte le ore del giorno percorrevano la strada di fianco al torrente Bagnone, per raggiungere un casolare all’epoca abitato da un pregiudicato magrebino che aveva monopolizzato il traffico di cocaina in tutta la zona di via Melara e Pontecimato, anche se molto clienti arrivavano da più lontano. A distanza di un anno gli abitanti della zona che sono tornati in Caserma per chiedere di tornare a dare un’occhiata. Ai carabinieri è bastato qualche appostamento per capire che quell’abitazione fatiscente che si trova in cima ad una salita molto ripida, era tornata ad essere un punto nevralgico dello spaccio di droga, occupato da un altro pusher sempre originario del Marocco, che utilizzava la massima prudenza per non essere scoperto. Il “nuovo” spacciatore aveva sbarrato l’ingresso con una grossa catena e due lucchetti blindati, trasformando quell’abitazione in una specie di fortino. Queste contromisure non sono servite a nulla, infatti lo spacciatore non si è minimamente accorto del nuovo blitz dei carabinieri in borghese, entrati in azione insieme al cane antidroga del nucleo Cinofili dei carabinieri, stanziato a Pisa.

Lo straniero, un 37enne originario del Marocco con piccoli reati alle spalle, ha giurato e spergiurato di non avere nulla a che fare con la droga e di trovarsi lì solo per coltivare la terra e accudire i polli. È stato il pastore tedesco “Lion” a scovare la droga che anche questa volta era stata nascosta sottoterra: 25 grammi di cocaina divisa in dosi già pronte per lo spaccio, insieme a quasi 100 grammi di hashish sotterrati dentro un calzino, insieme all’immancabile bilancino di precisione per pesare le dosi. I carabinieri hanno poi trovato in giro per la casa 800 euro in contanti. Il 37enne è stato arrestato per “detenzione illecita di droga destinata allo spaccio”. Processato per direttissima, l’uomo ha patteggiato davanti al giudice Dario Berrino una pena a otto mesi di reclusione e 1500 euro di multa, sospesa con la condizionale. —

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