Il Tirreno

CASO SERIMPER 

Benedetti, l’accusa è traffico di influenze «Fiducia nei giudici»

Manuela D’Angelo
Benedetti, l’accusa è traffico di influenze «Fiducia nei giudici»

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MASSA. «Non c’è nessuna ipotesi di corruzione per Stefano Benedetti– il reato a lui contestato, anche nella richiesta di rinvio a giudizio, è quello di traffico di influenze illecite». Così l’avvocato Enzo Frediani chiarisce la posizione del suo assistito, l’attuale presidente del consiglio comunale di Massa Stefano Benedetti, che nei giorni scorsi ha ricevuto la notifica di richiesta rinvio a giudizio per il caso Serinper, accusato dalla Procura di “traffico di influenze illecite” e non di “corruzione per esercizio della funzione” come erroneamente riportato.

«L’accusa di corruzione– spiega l’avvocato Frediani– fu ipotizzata dalla Pm soltanto in un primo momento, assieme alla richiesta per Benedetti di misura cautelare che, come si è visto, non è mai stata accolta dal gip. Il reato, ben meno grave, di cui ad oggi si accusa Benedetti è quello di traffico di influenze illecite. Per questo– conclude Fediani– sono propenso a pensare che, non essendoci stata, neanche per la Procura, la corruzione, il Comune di Massa nel costituirsi parte civile non lo farà nei nostri confronti, perché non si profila nessun danno erariale ipoteticamente commesso da Benedetti. Qualora dovesse accadere però, faremo opposizione».

Dopo aver ottenuto l’appoggio incondizionato del suo partito, Forza Italia, il presidente del consiglio comunale di Massa Stefano Benedetti si dichiara sereno: «Riconfermo, come ho avuto modo di dire più volte da quando è scoppiato il caso Serinper, di essere certo che sarà fatta giustizia nei miei confronti e rinnovo la mia personale stima e fiducia nei giudici che sapranno sicuramente valutare bene e attentamente la mia posizione».

L’udienza davanti al gup è stata fissata il prossimo 3 giugno.

In totale le richiesta di rinvio a giudizio sono state undici e hanno riguardato anche altri noti politici del territorio provinciale: oltre a Benedetti anche il sindaco di Villafranca in Lunigiana Filippo Bellesi, l’assessore al Sociale del Comune di Montignoso Giorgia Podestà e il consigliere comunale Marino Petracci. —

Manuela D’Angelo

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