Sicurezza
Vaccini, il centro funziona ma sempre a bassi regimi Adesso tocca agli over 80
marina di carrara. Il superhub di CarraraFiere prosegue con la campagna vaccinale, ma al di sotto delle sue potenzialità: sei gli ambulatori funzionanti su 14. Non solo: le prenotazioni sembrano essere diminuite.
Nella giornata di mercoledì – per prendere un giorno di riferimento – sono state circa 500 le prenotazioni e altrettanti più o meno i vaccinati, a cui bisogna aggiungere gli ultrafragili e gli ultraottantenni i quali possono essere vaccinati presso l’hub senza prenotazione. E qualche ultraottantenne, infatti, ha colto immediatamente la palla al balzo per arrivare alla tanto agognata prima dose. Non sono stati in tanti in realtà gli over 80 a voler approfittare della facilitazione pensata per loro: del resto – ci fanno notare – molti sono già stati vaccinati grazie alle equipe domiciliari oltreché dai medico di famiglia. Ed è proprio il medico di famiglia che ha indirizzato alcuni suoi pazienti all’hub magari perché in sofferenza di dosi.
E di fronte ad un calo di prenotazioni, il dottor Fabrizio Grigolini lancia un messaggio alla popolazione: «Vaccinatevi – esorta – senza alcun timore. In questo momento stiamo vaccinando con Pfizer e da venerdì (leggi oggi ndr) vaccineremo con Moderna». Sicuramente non ha avuto nessun timore il signor Alessandro Puntelli, classe 39: «Il mio medico di famiglia – spiega – ha trecento over 80 e non ce la faceva a vaccinarci tutti, così io ho tagliato corto e sono venuto all’hub». Anche lui contava su una vaccinazione in tempi rapidi dose perché la paura del virus Covid è ancora alta. Anche per la signora Maria Bertolini, che di anni ne ha 81 compiuti giusto un mese fa, la scelta di andare alla struttura di CarraraFiere è legata al medico di famiglia: «Ci ha indirizzato lui – spiega il figlio che l’ha accompagnata». La signora Gun Andersson, carrarese d’adozione, invece non riusciva più ad aspettare che il medico di famiglia le assegnasse un appuntamento. Anche per lei si trattava della prima dose: «Se non venivo qua avrei dovuto aspettare ancora, ma volevo vaccinarmi il prima possibile”. Per la signora Placida Mariani invece le cose sono andate diversamente: lei aveva in effetti un appuntamento con il suo medico per la vaccinazione venerdì scorso, ma il caso ha voluto che si infortunasse alla mano qualche giorno prima e che venerdì scorso si sia dovuta operare: «Il mio medico era dispiaciuto così mi ha telefonato lui stamani, dopo la visita per la mano, dicendomi che potevo venire direttamente qua per vaccinarmi».
«Il nostro medico è anziano e sta per andare in pensione, probabilmente ha molti pazienti anziani e non poteva occuparsi di tutto – cercano di darsi una spiegazione deu coniugi – perché quando lo abbiamo chiamato per chiedere informazioni ci ha risposto che ci avrebbe chiamato la Asl e invece non siamo mai stati chiamati, così appena nostra figlia ci ha detto che potevamo venire qua senza prenotazione siamo venuti». —
Francesca Vatteroni
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