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Sgombero in vista per le roulotte abusive del Lavello

Luca Barbieri
Sgombero in vista per le roulotte abusive del Lavello

L’insediamento di via delle Pinete lì dal 2014 sarà rimosso Al suo posto un’attività edile  Trovata una sistemazione per le persone che vi abitavano

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carrara. «Siamo riusciti a risolvere una situazione indecorosa che si trascinava da troppo tempo...». Così l'assessora alle Politiche sociali Anna Lucia Galleni, in una nota di palazzo civico che arriva l'indomani dell'ordinanza di sgombero dell’insediamento abusivo sull’area demaniale di via delle Pinete a Marina di Carrara, alle porte della Partaccia, firmata dal sindaco Francesco De Pasquale. Uno sgombero, sulla sponda del torrente Lavello, che riguarderà dieci roulotte dove «erano state collocate alcune persone senza fissa dimora a partire almeno dal 2014, con l’avallo dell’amministrazione dell’epoca: una sistemazione sprovvista di acqua, gas e servizi igienici», rimarcano dal municipio nel comunicato che fornisce una spiegazione a quell’ordinanza di sgombero che metteva nero su bianco la situazione e l'intervento di rimozione affidato a Nausicaa.

«A seguito di un lungo e difficile lavoro, i residenti dell’insediamento (11, almeno a quanto detto in una commissione sociale dall'assessore un mese fa, e che erano seguiti anche dai volontari della San Vincenzo De Paoli, ndc) sono stati ricollocati ed è possibile procedere alla rimozione delle roulotte e dei materiali accumulati sull’area demaniale», fanno sapere dal Comune. «Per raggiungere questo risultato è stato fatto un lavoro davvero enorme. Abbiamo ricollocato alcuni residenti attraverso il progetto “Housing First” individuando le persone idonee, vale a dire quelle che non avevano problemi di abusi, dipendenze o violenze ovviamente ostativi all’inserimento in contesti di coabitazione. Altre presone, grazie alla sinergia tra settore e volontariato, sono riuscite a trovare una sistemazione in modo indipendente. Siamo quindi riusciti a risolvere una situazione indecorosa che si trascinava da troppo tempo. Volevo ringraziare anche il volontariato che in tutti questi anni, quotidianamente, ha sempre aiutato in modo concreto ad attenuare le difficoltà di questo insediamento», spiega l’assessore Galleni.

«Ringrazio l’assessore che con un impegno davvero instancabile è riuscita a restituire dignità a queste persone. È solo grazie al suo operato che è stato possibile liberare l’area dove adesso finalmente potrà insediarsi un’attività commerciale», commenta il sindaco De Pasquale facendo sapere anche che verranno effettuati a stretto giro una serie di controlli per verificare che non si formino nuovi insediamenti abusivi nei prossimi giorni, successivi all'ordinanza; poi partirà la rimozione delle roulotte e più generalmente del materiale accumulato nell’area. «L’operazione verrà effettuata grazie alla collaborazione del privato che si insedierà nel sito (un’azienda dell’edilizia), che ha dato disponibilità a sostenere parte delle spese di sgombero», la chiosa da piazza II Giugno. —

Luca Barbieri

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